16 Aprile 2015

«Tanti mezzi e poco ancorati»Il codacons: così nave instabile

«Tanti mezzi e poco ancorati»Il codacons: così nave instabile

da corrieredelmezzogiorno.it

BARI – «Da alcune testimonianze dei marinai addetti alle operazioni di carico, si evince una certa “disinvoltura” nella messa in sicurezza dei mezzi pesanti, il cosiddetto “rizzaggio”, che consiste nel fissarli ad alcuni punti fermi della nave, mediante cavi. Le condizioni meteo-marine avverse avrebbero richiesto la messa in opera di almeno 2 o 3 cavi per lato, mentre molti automezzi sarebbero stati assicurati con un solo cavo. Anche le distanze di rispetto tra automezzi adiacenti e tra automezzi e paratie della nave non sarebbero state rispettate». È quanto afferma in una nota il Codacons in marito alle indagini legate al naufragio del traghetto Norman Atlantic che è costata la vita a 11 persone (18 invece i dispersi). «La Procura della Repubblica di Bari – spiega il Codacons, presente nel procedimento in rappresentanza di alcuni passeggeri del traghetto – ha depositato gli atti relativi alle indagini fin qui svolte. Si tratta di un faldone di oltre 20.000 pagine. La maggior parte degli automezzi e delle autovetture è stata distrutta dal fuoco. Un elenco dettagliato dei mezzi pesanti imbarcati e del loro carico, insieme ad una lista degli automezzi che è stato possibile identificare, corredata da una sommaria descrizione del loro stato di conservazione, è contenuta nel rapporto della Capitaneria di Porto di Bari che ha effettuato un sopralluogo ai garage della motonave lo scorso 10 marzo».

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