Tangenti e truffe nelle Asl «Stangata» ai manager
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fonte:
- Corriere della Sera
Del loro malaffare hanno pagato le conseguenze migliaia e migliaia di cittadini, privati di una assistenza medica di qualità. Ottanta milioni di euro sottratti alle casse delle Aziende sanitarie nella megatruffa messa in piedi da Lady Asl, Anna Giuseppina Iannuzzi. A carico dei complici è arrivata ieri la sentenza che ne quantifica le colpe in oltre 30 anni di carcere. Peculato aggravato e continuato nel processo stralciato dal filone principale (dov’ era contestata anche l’ associazione a delinquere, la corruzione e il falso) messo in atto da ex funzionari e dirigenti delle Asl Rm/B e Rm/C. Andando oltre le richieste del pubblico ministero Giovanni Bombardieri, la IV sezione penale del Tribunale presieduta da Anna Argento ha inflitto 8 anni e due mesi a Mario Celotto, ex direttore amministrativo della Asl Rm/B, e 6 anni e un mese a Paolo Ippopotami, funzionario della ragioneria della stessa Azienda. Cosimo Giovanni Speziale (già dirigente della Asl Rm/C) e l’ ex funzionario Paolo Crisalli dovranno invece scontare rispettivamente 9 anni e 2 mesi e 9 anni e 8 mesi. Tutti e quattro sono stati interdetti a vita dai pubblici uffici, mentre in attesa della quantificazione dei danni (le parti civili stimano 40milioni di euro), i quattro manager dovranno versare una provvisionale di 700mila euro all’ Asl B e 600mila alla C. Alla Regione andranno altri 700mila euro, mentre al Codacons 30 mila. La truffa, durata quasi 10 anni dal 1997 al 2006, avveniva accreditando alle ditte di Anna Giuseppina Iannuzzi pagamenti dalle casse pubbliche per prestazioni mediche effettuate da altre imprese del settore. Firme, delibere, mandati di liquidazione venivamo falsificate sui libri contabili delle Asl da dirigenti complici, che ricevevano in cambio le tangenti di Lady Asl. Un giro che in tre anni ha portato in carcere 100 persone, tra cui esponenti della giunta regionale guidata da Francesco Storace. Al centro del sistema la 61enne Iannuzzi, che da una stanza dell’ Hotel Sheraton all’ Eur distribuiva tangenti e incassava rimborsi milionari. È stata già condannata con rito abbreviato a otto anni assieme al marito Andrea Cappelli (sei anni, pene poi ridotte in appello). Fulvio Fiano RIPRODUZIONE RISERVATA.
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