Tamponi alla Ebris, chiesto l’accesso agli atti
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fonte:
- Cronache di Napoli
CASERTA (mp) – Dopo le rivelazioni di Cronache, nel consiglio comunale di Salerno è stato chiesto uno accesso agli atti per far luce sull’affidamento dei tamponi Covid- a scuola alla Fondazione Ebris, nel cui consiglio d’amministrazione siede il braccio destro e consulente per Sanità di Vincenzo De Luca, Enrico Coscioni. Anche il Codacons lo ha richiesto, per far luce sulla una vicenda. Chi paga Ebris? Per quale motivo la Fondazione, che tra l’altro ha sede in un palazzo di proprietà del Comune di Salerno, così spesso viene scelta per finanziamenti o servizi dalla Regione? Queste le domande che da mesi un po’ tutti si chiedono. Intanto Coscioni risulta nella lista delle 15 persone per le quali è scattato l’avviso di proroga delle indagini sugli appalti Covid in regione. La Procura partenopea indaga sulle convenzioni della Ebris. Il Codacons intende “fare un’istanza d’accesso per capire con quali criteri e modalità – spiega il vice segretario nazionale, Matteo Marchetti – è stato affidato l’incarico alla Fondazione Ebris. soprattutto capire se c’è stata una erogazione attraverso un bando, quindi se è stato scelto l’ente migliore, in grado di fare questi accertamenti. L’idea di per sé, è ottima, è la modalità che non si comprende bene. Faremo le nostre verifiche, dobbiamo vederci chiaro”. La vicenda, poi, sarà trattata nella commissione Trasparenza dell’assemblea salernitana. Mentre i genitori, ora, chiedono chiarezza sui tamponi che verranno processati dalla fondazione.
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Tags: Fondazione Ebris, tamponi
