24 Marzo 2007

Tamponamento tra Tir, allarme chimico in A4

L`incidente sul ponte dell`Adda: sull`asfalto mille litri di una sostanza tossica. Grave un autotrasportatore Sesto scontro tra camion in un mese, autostrada chiusa 4 ore. Un imprenditore: “E nessuno ci ha avvisato“ Che il traffico in A4 nelle ore di punta fosse diventato una costante, gli automobilisti-pendolari l`avevano già capito ? loro malgrado – da tempo. Ma da un mese a questa parte sembrano essere purtroppo diventati una costante del tratto Milano-Bergamo dell`autostrada anche i tamponamenti tra mezzi pesanti: se ne sono già registrati sei. E con conseguenze piuttosto pesanti per l`intera viabilità della pianura lombarda. Dal 26 febbraio in A4 hanno già perso la vita tre camionisti, in incidenti del tutto identici tra loro. L`ultimo tamponamento ieri mattina, poco dopo le 7, in direzione di Venezia: sei Tir si sono scontrati, uno dietro l`altro, proprio sul ponte dell`Adda, tra Trezzo e Capriate San Gervasio. Il bilancio è di uno dei camionisti, un romeno di 27 anni, residente a Cuggiono (Milano), trasportato in ospedale a Seriate con l`eliambulanza del 118 e ricoverato in prognosi riservata per un trauma toracico. Non sarebbe in pericolo di vita, ma se l`è vista davvero brutta: è rimasto incastrato per più di un`ora nella cabina del proprio camion Scania, accartocciata contro il mezzo pesante che la precedeva. Lo hanno liberato i vigili del fuoco. Gli altri camionisti sono rimasti invece fortunatamente illesi. Ma il tamponamento di ieri mattina in A4 ha rischiato di provocare anche seri danni ambientali. Da uno dei mezzi coinvolti nell`incidente sono infatti fuoriusciti mille litri di perossido di potassio, una sostanza chimica nociva che ha rischiato di finire nelle acque dell`Adda. Soltanto l`intervento dei vigili del fuoco del nucleo batteriologico, chimico e radioattivo, arrivati da Bergamo e da Milano, ha scongiurato questo pericolo. Appena arrivati sul luogo dell`incidente, i pompieri hanno rilevato un livello di nocività quasi al limite del tollerabile. È scattata una procedura di rimozione e messa in sicurezza del tratto di autostrada: l`intervento si è protratto fino alle 11, dunque l`A4 è rimasta chiusa per oltre quattro ore. I vigili del fuoco hanno coperto con della sabbia assorbente la sostanza tossica e poi l`hanno rimossa dall`asfalto, che è stato infine lavato per diverse decine di minuti. Il personale della polizia stradale di Seriate ha rilevato l`incidente e chiuso l`A4 nel tratto tra Trezzo e Capriate. Inevitabili le ripercussioni sul traffico. Lunghe code in entrambe le direzioni di marcia, ma disagi anche sulla viabilità ordinaria bergamasca (in particolare sulle ex statali 525 e 42 e sulla provinciale Francesca). Molti automobilisti hanno lamentato carenza di informazioni sui display collocati ai caselli dell`autostrada. E proprio mentre erano in corso le operazioni di soccorso sul ponte dell`Adda, un altro incidente si è verificato all`altezza di Grumello, sempre in direzione Venezia. In questo caso ? erano le 9,45 ? il conducente di una bisarca, un napoletano di 25 anni, sembrerebbe per un malore ha perso il controllo del mezzo, che è finito sulla terza corsia e, dopo aver urtato un`auto, ha strisciato per un centinaio di metri lungo il new jersey. Nell`urto, due auto hanno rischiato di finire sulla carreggiata opposta di marcia. Il camionista è stato portato all`ospedale di Seriate, mentre le auto in bilico rimosse dai vigili del fuoco. Dei rilievi si è occupata la Stradale di Seriate, che in questo caso ha chiuso soltanto la terza corsia di marcia. Infuriati per i disagi gli automobilisti. “Ormai ogni giorno c`è qualche problema – sottolinea Alessandro Peroni, dirigente di una società di Albano, che tutte le mattine percorre l`A4 da Milano -: la situazione è davvero drammatica. In questo caso sono partito da Milano alle 7,30 e sono arrivato a Bergamo alle 11,30. L`incidente si era verificato alle 7, ma nessuno ci ha avvisato di fare un`altra strada. Possibile che politici locali e nazionali non facciano niente per risolvere un problema così grave?“. Nel frattempo il Codacons rilancia le sue proposte: divieto di ingresso ai camion in A4 nelle ore di punta (dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 17 alle 19); pedaggi gratis di notte (dalle 22 alle 7); riduzione del limite di velocità di 20 chilometri orari (110 km/h per le auto); rilevatore di velocità “Tutor“ esteso a tutto il percorso dell`A4 da Milano a Dalmine. “Nei tratti dove è installato – fa sapere il Codacons – si è registrata una diminuzione degli incidenti del 30% e un calo dei feriti del 67%“. E proprio sugli incidenti il Codacons sottolinea: “È evidente che in quel tratto autostradale il traffico è talmente elevato che le condizioni di sicurezza non sono rispettate. In particolare i camion contribuiscono in modo determinante all`intasamento e, in caso di incidente, producono danni maggiori per la circolazione o in termini di vittime“.

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