Tamponamento fra treni 8 feriti leggeri in stazione
-
fonte:
- La Nuova Venezia
VERONA Durante la manovra di aggancio
VERONA. Otto persone sono rimaste lievemente ferite in seguito al tamponamento fra due treni avvenuto nelle prime ore di ieri alla stazione ferroviaria di Verona durante la manovra d?aggancio dei due convogli. Tutte sono state medicate nei due ospedali veronesi Borgo Trento e Borgo Roma. Un trentasettenne americano del Minnesota è stato curato (e subito dimesso) nel reparto di chirurgia plastica. Pochi graffi per gli altri: due cittadine svizzere, un camerunese e quattro italiani. Il treno è ripartito con quasi un?ora di ritardo.
Sull?incidente sono in corso accertamenti da parte di Trenitalia e Rfi, la società dell?infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, per stabilire la cause esatte dell?urto, avvenuto alle 5.50.
Secondo una nota firmata congiuntamente da Trenitalia e da Rfi, l?urto si è verificato «durante le operazioni di manovra per lo sgancio e l?aggancio di alcune vetture dal treno Euronight 289 – Brenner Express – proveniente da Monaco (fermo sul binario 1) al treno Euronight 363 proveniente da Nizza (fermo sul binario 4)».
Durante la manovra di agganciamento, a velocità molto ridotta, c?è stato l?impatto e alcune persone a bordo dell?Euronight 363 diretto a Venezia sono cadute riportando lievi contusioni. Gli otto passeggeri coinvolti «prontamente soccorsi e portati negli ospedali cittadini di Borgo Roma e Borgo Trento, sono dimessi dopo i controlli» e hanno proseguito il viaggio verso le loro mete.
Il ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, ha comunque nominato una commissione d?inchiesta sull?incidente ferroviario. Ne fanno parte i direttori dell?ufficio speciale per i trasporti a impianti fissi (Ustif) della Lombardia, Giovanni Lanati, e del Veneto, Gennaro Scagliarini, e il funzionario delle direzione generale trasporto ferroviario del ministero Marco Vivaldi.
L?associazione dei consumatori Codacons, da parte sua, scrive in un comunicato che l?incidente «richiama l?attenzione sulla sicurezza del trasporto ferroviario veneto e sugli investimenti fatti per migliorare il settore». Il Codacons invita «i passeggeri dei due treni protagonisti dell?incidente a chiedere il risarcimento dei danni: non solo quelli materiali legati ai ritardi accumulati o a eventuali lesioni fisiche, ma anche quelli ?da paura?, in relazione allo spavento e allo stress subiti».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
