TALPA A MEF: CODACONS PRESENTA ESPOSTO AD ANAC E PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
VALUTARE APPALTI PUBBLICI ALLA LUCE DELL’ULTIMO SCANDALO
In merito allo scanalo che vede coinvolto il colosso della consulenza legale tributaria Ernst & Young, il Codacons ha inviato oggi un esposto all’Autorità Anticorruzione e alla Presidenza del Consiglio dei ministri, in cui si chiede di effettuare verifiche relativamente ai contratti che legano la P.A. alla società Ernst & Young.
“Se quanto pubblicato dai media trovasse rispondenza nella realtà, e alla luce di quello che sarà l’esito delle indagini in corso da parte della Procura di Milano, la posizione di Ernst & Young come uno dei principali operatori con cui la P.A. ha diversi contratti di appalto pubblici, potrebbe essere in contrasto con i criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza che caratterizzano l’azione amministrativa” – scrive il Codacons nell’esposto.
L’associazione ha chiesto dunque alla Presidenza del Consiglio di fornire entro 30 giorni l’elenco completo di tutti i contratti di appalto in essere tra la P.A. e la società ERNST & YOUNG, e di aprire una apposita istruttoria volta a verificare se la posizione della società di consulenza legale tributaria non si ponga ad oggi in contrasto proprio con qui criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità che sono un obbligo per la P.A.
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