13 Febbraio 2020

DENUNCIA INEFFICIENZE E RINCARI PER I SERVIZI IDRICI NELLA PROVINCIA DI VITERBO!

    Non c’è pace intorno all’acqua e ai servizi idrici nella Provincia di Viterbo: inefficienza, rincari e distacchi da parte di Talete S.p.A.. Ora però i cittadini possono segnalare la propria posizione alla Procura e denunciare la situazione!

    I FATTI

    Diversi media hanno riportato la notizia secondo cui la Talete S.p.A., l’azienda che gestisce il servizio idrico nei Comuni ricadenti nell’area del viterbese, starebbe procedendo a tagliare l’acqua a chi non paga (“Per i prossimi giorni l’attività rescissoria si limiterà alle utenze non domestiche. Poi, da febbraio, si passerà a staccare quelle domestiche“). L’ultimo, di una lunga serie di episodi di un’impresa che – l’Associazione lo denuncia da tempo – non è più in grado di fornire un servizio efficiente e in grado di tutelare il consumatore, sempre più spesso vittima di distacchi non dovuti e, soprattutto, di continui rincari sulla bolletta. L’ultimo, ma forse il più grave.

    LA LEGGE

    Non c’è infatti bisogno di ribadire l’assoluta imprescindibilità del diritto (inviolabile) di accedere alle risorse idriche, nonostante – è ovvio – l’esigenza per l’azienda di tutelarsi dal punto di vista economico. La  tutela della salute, dell’igiene e delle esigenze alimentari da un lato, e la garanzia dell’equilibrio economico-finanziario dell’impresa dall’altro, impongono in questi casi una scelta soltanto: quella di garantire agli utenti il quantitativo minimo di acqua vitale, necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali. Molte, infatti, sono state le pronunce che hanno ritenuto non applicabile la misura della sospensione alle utenze idriche, giudicandola vessatoria e lesiva dei diritti dei cittadini se prescinde da una preventiva disamina delle situazioni specifiche e tutela delle fasce deboli

    IL DISSESTO DI TALETE

    A parte questo, è ora di ribadire con forza come la Società Talete S.p.A. versi in totale dissesto finanziario e gestionale, con ricadute che pagano – ogni giorno – tutti i cittadini. Continui sono infatti i disservizi: dai frequenti errori nella fatturazione delle bollette, alla difficoltà di contattare la società, ai distacchi non dovuti, ai continui aumenti di tariffe che la Società impone senza fornire servizi adeguati e senza effettuare investimenti sulla rete. Ne consegue che la scelta di commissariare i Comuni non ancora aderenti al Gestore Unico da parte della Regione Lazio è uno sfregio alla volontà popolare espressa nel 2011 col referendum sull’acqua pubblica, e alla legge regionale di iniziativa popolare, la 5/2014 – legge che infatti giace nell’oblio.

    L’INIZIATIVA CODACONS

    L’Associazione ha deciso di intervenire con un esposto alla Procura della Repubblica, e contestuale nomina di parte offesa, per mettere fine all’inaccettabile stato di cose riguardo la gestione dei servizi idrici nei Comuni del viterbese. Inoltre, mette a disposizione degli iscritti e/o dei residenti nella provincia di Viterbo una nomina di persona offesa individuale – atto necessario per richiedere, in caso di rinvio a giudizio, un adeguato risarcimento. Con questo modulo si potrà segnalare la propria posizione alla Procura, denunciando al contempo l’inefficienza di Talete S.p.A., l’aggravio dei costi posti a carico degli utenti (attraverso l’aumento delle tariffe) e infine l’illegittimo distacco della fornitura idrica, in atto da parte dell’azienda.

    PER ADERIRE

    Per iscriverti e scaricare la nomina individuale:




    Oppure clicca qui.

    L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

    • Alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
    • All’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.
        Previous Next
        Close
        Test Caption
        Test Description goes like this
        WordPress Lightbox