6 Maggio 2003

Tagli di 80-350 euro per chi non fa sinistri, ma i consumatori si dividono

Intesa tra governo e compagnie. Marzano: «Vogliamo moderare le tariffe». L?Ania: «Ma non possiamo praticare prezzi sociali»


I primi risparmi sulla Rc Auto


Tagli di 80-350 euro per chi non fa sinistri, ma i consumatori si dividono





Roma . Un primo passo in avanti per tenere sotto controllo l?Rc Auto. Anche se l?Intesa dei consumatori boccia l?intesa Ania-governo per la moratoria di un anno sugli aumenti tariffari della Rc Auto. E minaccia di ricorrere al referendum per «abrogare la legge salvacompagnie». L?accordo presentato ieri dal ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano non ha passato l?esame delle quattro associazioni (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) riunite nel cartello. «Dopo la legge truffa arriva l?accordo truffa. Non ci interessa il contentino dell?azione di classe collettiva e quindi non sottoscriveremo il protocollo di intesa con l?Ania» spiega Elio Lannutti (Adusbef) che accusa il ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano di essere «il peggior nemico dei consumatori perchè in due anni di governo gli ha tolto solo diritti». Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi «i provvedimenti sono insufficienti» e quindi «non baratteremo i rimborsi con accordi di basso profilo». All?Intesa non basta la «moral suasion» con cui il governo impegna le compagnie assicurative «ad adottare una politica di raffreddamento della dinamica tariffaria ferma restando la dinamica bonus-malus individuale maturata dagli utenti».
Immediata la replica del ministro Marzano soddisfatto per la firma del documento «modificato in vari punti nell?ambito della riunione a dimostrazione che non c?era niente di prefabbricato». Le compagnie di assicurazione si impegnano a moderare i prezzi delle tariffe della Rc Auto (le prime stime indicano un risparmio variabile d a 80 a 350 euro). «È necessaria una politica di raffreddamento delle tariffe per contenere l?inflazione» sottolinea ancora Marzano. A tal proposito però il presidente dell?Ania (l?Associzione nazionale delle imprese di assicurazione) Fabio Cerchiai fissa alcuni paletti.
«I prezzi delle polizze auto hanno un impatto importante », ha detto . « Ma le compagnie non possono praticare prezzi sociali ma prezzi industriali».
Il fronte dei consumatori si è spaccato in due. Le otto sigle che fanno capo alla «Coalizione» hanno dato la loro disponibilità a firmare il protocollo.
Oltre alla moderazione tariffaria, il pacchetto comprende agevolazioni per l?assicurazione dei ciclomotori, condizioni di maggior favore per i proprietari di più veicoli e la razionalizzazione dei risarcimenti per i danneggiati trasportati attraverso l?indennizzo diretto da parte della compagnia del veicolo vettore. Inoltre è prevista una disciplina contrattuale più favorevole in caso di furto, rottamazione e vendita del veicolo. In tutti questi casi l?utente conserverà la classe di merito del veicolo e la portabilità dell?attestato di rischio.

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