Tacito e integrali, promossi i siti internet
-
fonte:
- Il Mattino
Meno due. Con ieri, infatti, si sono concluse due fondamentali giornate dell`esame di Stato e, per il momento, gli studenti salernitani possono tirare un sospiro di sollievo. Almeno finché non saranno chiamati a fare i conti con la terza prova, fissata per lunedì prossimo. E se l`altro ieri lo tsunami e le catastrofi naturali si sono aggiudicati la palma degli argomenti preferiti battendo Dante, il tema sulla libertà e quello sul viaggio come metafora della vita, e se 9 maturandi su 10 hanno preferito svolgere il saggio breve o l`articolo di giornale a dimostrazione che si avverte il bisogno di esprimersi in nuove forme espositive, ieri la prova caratterizzante i diversi corsi di studi ha fatto registrare commenti altalenanti. Una versione di Tacito per chi frequenta l`ultimo anno del liceo classico, due problemi e un questionario per i maturandi dello scientifico, inglese per il linguistico ed economia aziendale per alcuni istituti tecnici e la figura disegnata all`artistico. E ancora informatica sia per i commerciali sia per gli industriali mentre biotecnolgie per gli agrari. Queste le materie che hanno tormentato i ragazzi per l`intera mattinata che si è in ogni caso conclusa in tutta serenità. I docenti si sono dimostrati comprensivi e collaborativi come già l`altro giono, tirando su di morale i propri ragazzi nei momenti di panico che fisiologicamente si sono verificati un po` in tutte le 107 scuole della provincia. Grande aiuto è arrivato, come ormai di consueto, dalla Rete, tanto che, al di là della polemica innescata dal CODACONS sulla fuga telematica di notizie regitratasi l`altro giorno, sono stati in tantissimi gli studenti che si sono collegati ad internet per acquisire suggerimenti e dritte e svolgere così nel migliore dei modi la seconda prova della tanto attesa maturità. Come l`altro ieri, inoltre, off limits cellulari e palmari che i ragazzi hanno dovuto consegnare alla cattedra allo scoccare della campanella. Per chi ha sostenuto la prova di latino, tuttavia, era ammesso l`uso del dizionario, quelli che invece hanno “fatto i conti“ con gli integrali e i problemi di trigonometria hanno potuto trovare beneficiare solo della calcolatrice, purché non quella programmabile. E diverso è stato anche il tempo a disposizione fissato per gli allievi delle varie scuole: per i classici sono state concesse 4 ore, mentre per lo scientifico sono state sei le ore per rispondere ai quesiti di matematica. Per i licei linguistici, poi, dove è stata scelta come seconda prova scritta la lingua straniera, i maturandi hanno avuto la possibilità di svolgere una composizione oppure la comprensione e produzione su uno dei testi allegati per ciascuna lingua. Anche in questo caso è stato consentito l`uso di dizionari monolingue e bilingue e la durata massima della prova è stata fissata ugualmente in sei ore. Eppure sono stati davvero pochissimi gli studenti salernitani rimasti in aula fino all`ultimo e, in linea di massima la maggior parte è uscita dopo tre o quattro ore.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
