11 Gennaio 2018

Svolta no-vax di Salvini ma Forza Italia non ci sta

ROMA Voleva essere una picconata al centrosinistra, l’ attacco leghista ai vaccini è diventato un colpo all’ unità del centrodestra. Un capolavoro al contrario in poche righe: «Cancelleremo norme Lorenzin. Vaccini sì obbligo no. E via la tassa assurda sulle sigarette elettroniche» twitta Matteo Salvini, incurante del sondaggio Swg che fissa ad appena il 6% la quota di italiani che ritengono pericolose le immunizzazioni. REAZIONE DEM «La Lega gioca per qualche voto in più sulla salute degli italiani, sulla salute dei nostri figli», ha gioco facile a rispondergli la ministra, e Matteo Renzi twitta: «L’ alleanza Lega-Cinque Stelle passa anche dalla lotta ai #vaccini. Questa battaglia oscurantista, non a caso, è fortissima grazie alla disinformazione online: guarda il secondo rapporto #democratica sulle #fakenews». E poi, più duro, intervenendo a “Porta a porta”: frenare sulle vaccinazioni «significa mettere a repentaglio la salute dei nostri figli». Il M5S si infuria e ribadisce che non esiste l’ alleanza con la Lega e che i grillini non combattono i vaccini ma l’ obbligatorietà, ma la scena è tutta per i fautori delle immunizzazioni scandalizzati dalla sortita leghista. I MEDICI Oltre al Pd e ai suoi alleati, sono in tanti a bocciare Salvini, anche soggetti non partitici come il Codacons e l’ Associazione chirurghi ospedalieri italiani, che invita «le forze politiche a maneggiare con cura i temi scientifici» e a non danneggiare la salute dei cittadini «pur di racimolare qualche voto». MEZZA RETROMARCIA Ce n’ è abbastanza perché Salvini aggiusti il tiro, cercando di proporsi in modo più ortodosso e rassicurante: «Da papà che, per scelta e non per obbligo, ha vaccinato i suoi figli e che ben conosce le utilità, ma anche i rischi, legati a questa scelta, consiglio (in particolare a tanti chiacchieroni che parlano senza sapere) la lettura di questo testo, assolutamente scientifico e documentato, del professor Paolo Bellavite: “Vaccini sì, obblighi no”». IL NO AZZURRO Non è abbastanza, almeno per parare il colpo più insidioso: la presa di distanza da parte degli alleati azzurri. Per l’ eurodeputato Stefano Maullu l’ obbligatorietà dei vaccini non si tocca perché «è in gioco la salute di centinaia di migliaia di bambini», e i capigruppo parlamentari Renato Brunetta e Paolo Romani tagliano corto: «Forza Italia è e resta per il sì alla vaccinazine obbligatoria, per tutelare innanzitutto la salute dei bambini».

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