27 Maggio 2017

Svolta nella «Carica delle 104» 10 patteggiano, 10 abbreviano

Francesco Di MareHa preso finalmente la propria fisionomia praticamente definitiva l’ udienza preliminare scaturita dall’ operazione «La Carica delle 104». Procedimento che ipotizza l’ esistenza di due bande dedite a truffare lo Stato, attraverso l’ attestazione di false invalidità e patologie di varia natura. Gli imputati sono 69, una trentina in meno rispetto ai 101 soggetti inizialmente indagati, nel blitz della Digos. Ieri dinanzi al Gup Stefano Zammuto 10 imputati hanno ufficializzato la loro volontà di patteggiare la pena. Si parla di patteggiamenti compresi tra uno e due anni di reclusione, con pena sospesa. A patteggiare saranno Almerinda Petrino (1 anno e 6 mesi), Calogero Fanara (2 anni), Maria Russello (2 anni), Germana Panepinto (2 anni), Carolinda Lodato (2 anni), Salvatore Fiaccabrino (2 anni), Calogera Nicotra (1 anno e 6 mesi), Antonio Morello Baganella (1 anno, 6 mesi, 20 giorni), Carmela Signorino Gelo (1 anno e 10 mesi), Dario Bosco (1 anno e 6 mesi). Hanno avanzato richiesta di essere giudicati con il rito abbreviato altri 10 imputati: Antonino Cinà, Antonio Matina, Giuseppe Cuffaro, Domenico Giglione, Eleonora Moscato, Patrizia Ibba, Roberto Ibba, Giuseppa Barragato, Vincenzo Gaziano, Giuseppe Aquilino. Per tre imputati il pm Andrea Maggioni ha avanzato richiesta di non luogo a procedere, ovvero Calogera Nicotra e Antonio Morello Baganella (gli stessi che hanno patteggiato, ma ritenuti estrenei ad altro capo d’ imputazione) e il medico Francesco Incardona, l’ unico tra tutti i 69 imputati a uscire sostanzialmente subito «pulito» dalla vicenda. Quindi: 10 patteggiano, dieci in abbreviato, 3 non luogo a procedere, per tutti gli altri 46 la richiesta di rinvio a giudizio. Si tratta di Mariella Traversa, Gerlando Di Lucia, Antonio Alaimo, Giuseppa Gallo, Angelo Gallo di Naro, Francesca Giglio, Raimondo Gioia, Francesco Salemi, Concetta Giancani, Antonino Messinese, Alfonso Russo, Ivana Sciortino, Stefano Salemi, Angelo Greco, Francesco Incardona, Daniele Rampello, Antonino Scimè, Gerlando Taibi, Paolo Santamaria, Lorenzo Greco, Giuseppe Candioto, Giuseppe Pecoraro, Gerlanda Russello, Gaetano Capodici, Antonino Ragusa, Salvatore Attanasio, Giuseppe Porcello, Luca Gaziano, Nino Vasarella, Gaetana Cacioppo, Antonino Iacono, Giovanni Iacono, Piera Daniela Lo Iacono, Emilio Attenasio, Salvatore Bellomo, Giuseppa Melisenda, Rosaria Morello, Vincenzo Antonio Gallea, Francesco Infurna, Alfonso Monachino, Carmela Cuffaro, Calogero Stagno, Antonella Nobile, Giuseppe Chianetta, Giuseppa Zambito, Carmelo Curaba. Le accuse sono di associazione a delinquere, truffa, corruzione ed altri reati. Per 22 persone il procedimento è stato archiviato. Altri 3 sono deceduti. Nella lista medici ritenuti infedeli, pubblici funzionari, imprenditori e semplici faccendieri, che avrebbero messo in piedi il sistema, che serviva ad attestare false patologie o ad aggravare malattie esistenti al fine di beneficiare della legge 104, per i disabili e i loro familiari, e da ottenere trasferimenti, indennità e agevolazioni. Sotto accusa soprattutto il mondo della scuola. Ammessi parte civile sono sei enti: l’ Inps, la Flc Cgil (scuola), le associazioni di volontariato Codici onlus e Codici Sicilia, l’ Asp di Agrigento e il Codacons. L’ inchiesta e coordinata dal pubblico ministero Andrea Maggioni. Il prossimo 22 settembre si terrà l’ udienza per coloro i quali chiuderanno la loro vicenda con i patteggiamenti; il 22 luglio si terrà l’ udienza per coloro i quali saranno giudicati con il rito abbreviato, nel corso della quale il pm effettuerà la propria requisitoria, seguita dalla discussione delle parti civili. Quindi, il 7 luglio sarà udienza preliminare per tutti gli altri che seguono il rito ordinario.
francesco di mare

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