9 Luglio 2009

SVILUPPO: CLASS ACTION; CODACONS, MEGLIO NON FARLA CHE COSI’

          
            (ANSA) – ROMA, 9 LUG – "A questo punto i consumatori
preferiscono rinunciare alla class action e invitano il
Parlamento a non introdurla nel nostro ordinamento". Lo afferma
il presidente Codacons, Carlo Rienzi, dopo che il Senato ha
approvato il disegno di legge sullo sviluppo "che – sottolinea
in una nota – non solo ha rinviato al 2010 l’entrata in vigore
dell’azione collettiva, ma ne limita fortemente il campo
d’azione, impedendo numerose cause come quelle relative ai crac
finanziari".
   "E’ evidente come i nostri politici e i nostri governanti
abbiano ceduto alle pressioni di Confindustria, che ne ha
influenzato fortemente le scelte – prosegue Rienzi -. Semmai si
volesse proseguire nello sciagurato proposito di introdurre
questa class action ‘difettata’ e da ‘terzo mondo’, consigliamo
di introdurne la decorrenza solo a partire dall’anno 2043, così
da non creare fino a tale data problemi alle imprese".
   "Dal canto nostro – conclude il presidente del Codacons –
proseguiremo a intentare migliaia di cause individuali contro le
imprese, e tanto peggio per loro che saranno costrette a
sostenere costi ben più elevati rispetto alle cause
collettive". (ANSA).

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