7 Luglio 2018

Svendite al via senza code Sempre più acquisti online

secondo federconsumatori la spesa media prevista si aggira attorno ai 132 euro codacons: «i consumatori con l’ e -commerce si trovano articoli scontati sempre»
BOLZANOI saldi sono partiti. E ieri in centro città, nei rioni e nei centri commerciali si è visto un buon afflusso di gente e tanti sacchetti ma poche code alle casse. La sensazione forte è che chi doveva comprare l’ abbia già fatto, con le svendite ufficiose già partite o acquistando online.Secondo Federconsumatori solo il 39,6% delle famiglie è propenso ad acquistare a saldo, con una spesa media di 132 euro a famiglia. L’ approccio più diffuso è quello «tardivo»: i cittadini monitoreranno gli sconti per capire la loro reale convenienza, magari rimandando gli acquisti più in là, nella speranza che gli sconti aumentino.I consumatori del Codacons – che hanno condotto il consueto monitoraggio sulla propensione alla spesa – hanno vaticinato che le vendite non sarebbero decollate. L’ associazione registra anche in Alto Adige, una generalizzata diffidenza da parte delle famiglie che – sono certi – inciderà sulla propensione all’ acquisto.Prevista una buona affluenza nelle vie dello shopping e nei centri commerciali nei primi giorni di svendite, ma sul lungo periodo i saldi deluderanno le aspettative dei commercianti, nonostante quest’ anno la percentuale media di sconto sarà più elevata rispetto al 2017. Ma perchè succede? «Perchè oramai i saldi non sono più un appuntamento atteso dalle famiglie e hanno del tutto perso il loro valore – spiega il presidente Carlo Rienzi. Oggi i consumatori, grazie all’ e-commerce, possono trovare articoli scontati tutto l’ anno, e per acquistarli non devono nemmeno uscire da casa, basta un clic sul PC o sullo smartphone. Anche per questo gli sconti di fine stagione non esercitano più alcun fascino sui cittadini e andrebbero del tutto aboliti». Mirco Benetello di Confesercenti spiega che ormai le svendite sono dilatate su periodi lunghi: iniziano prima per andare incontro ai clienti storici, che vengono coccolati però soprattutto in un altro modo. «Per fidelizzarli, ormai, è fondamentale andare oltre, utilizzando le tecnologie digitali, e non parlo tanto delle vendite online quanto di altri strumenti: Facebook, Twitter, Instagram, e tanto Whatsapp». Se non esci a prenderti i clienti, se li prenderà qualcun altro sempre via . «É evidente che il settore del commercio – riprende Rienzi – debba adeguarsi ai tempi che cambiano e alle possibilità offerte dalla tecnologia moderna. Per questo la normativa sui saldi di fine stagione appare oggi più che mai ridicola ed obsoleta, e va abolita del tutto perchè determina un danno per gli stessi esercenti, dal momento che sul gli sconti vengono praticati tutto l’ anno senza alcun vincolo o limite».

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