«Svaniti i parcheggi promessi»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
• «Impegni pre elettorali disattesi sui parcheggi di interscambio». Quattro associazioni di categoria chiamano in causa il sindaco Paolo Perrone richiamando l’ attenzione sul piano delle opere pubbliche 2013-2015, dove non si farebbe alcuna menzione del potenziamento dell’ area di sosta dell’ ex Foro Boario. Area per la quale, rammentano, «il sindaco, dinanzi alle associazioni per i diritti dei consumatori, si era impegnato a reperire risorse allo scopo di avviare le procedure per la realizzazione di un parcheggio multipiano». Le critiche sono mosse congiuntamente da Adoc, Codacons, Adusbef e Adc Federutenti. «La giunta comunale – ricordano le associazioni – qualche settimana fa ha approvato il piano delle opere pubbliche che prevedrebbe, tra l’ altro, la realizzazione di tre nuovi grandi parcheggi in città: uno interrato all’ incrocio tra Viale Quarta e Viale Gallipoli, un altro a raso nell’ area antistante il cimitero e infine uno nell’ area retrostante il cimitero (viale Risorgimento). Tuttavia – sottolineanonon si fa cenno all’ area del Foro Boario». In proposito riferiscono che il 23 aprile del 2012, a pochi giorni dalle elezioni, nella sala conferenze di Adoc, dinanzi ai rappresentanti delle maggiori associazioni dei consumatori, «il primo cittadino si era impegnato (pur rifiutando di sottoscrivere qualsiasi promessa sui tempi) a realizzare un parcheggio multipiano in zona ex Foro Boario ed uno in corrispondenza dell’ accesso sud della città (zona imbocco della statale per Maglie). Ma nulla di tutto ciò – ribadiscono – appare oggi nel Piano delle opere Pubbliche. Delle due l’ una: o il sindaco ha dimenticato gli impegni presi o ha cambiato idea in corsa. Una cosa è certa: che il parcheggio previsto sul viale Risorgimento è palesemente in una collocazione errata, in quanto completamente scollegato dai percorsi del servizio di trasporto pubblico oltreché in posizione estremamente periferica rispetto al centro cittadino». Inoltre, osservano le associazioni, questi tre parcheggi non sono previsti nel vigente Piano urbano della mobilità (Pum), né nel Piano urbanistico generale (Pug) che si sta costruendo in questi mesi. «Come al solito – commentanonella nostra città si procede con approssimazione e senza una visione globale e strategica. I parcheggi di interscambio sulla direttrice di attraversamento nord -sud infatti sarebbero strategici e consentirebbero una reale pedonalizzazione di una vasta area del centro cittadino. Invece oggi ci troviamo con un parcheggio di interscambio a nord fortemente sottodimensionato e uno a sud difficilmente accessibile dagli automobilisti che provengono dalla superstrada per Maglie. Questi ultimi infatti non possono accedere direttamente al parcheggio (cosiddetto “di interscambio”) “Torre del Parco” se non violando il codice della strada (con un pericoloso attraversamento della circonvallazione) o sottoponendosi ad estenuanti giri tra semafori, svolte, sensi vietati in zona San Lazzaro. Peraltro – concludono – gli attuali parcheggi di interscambio non sono pre-segnalati agli automobilisti in arrivo a Lecce, circostanza che vanifica l’ efficacia e l’ utilizzo degli stessi».
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Tags: parcheggi
