13 Agosto 2020

Sussidi Covid a tre consiglieri trentini

bolzano. La Lega di Trento ha sospeso il consigliere regionale Ivano Job per la vicenda legata all’ ottenimento dei bonus Covid-19 per partite Iva e autonomi. Il segretario provinciale Mirko Bisesti annuncia il provvedimento «al fine di tutelare l’ integrità del movimento, in attesa che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda». Nel frattempo Codacons annuncia un esposto alla Procura di Trento e alla Corte dei Conti. I giornali trentini hanno riferito ieri di tre casi. Il caso nazionale dei parlamentari che hanno ottenuto il bonus Covid da 600 euro sbarca in Trentino e si moltiplica grazie ai sussidi provinciali. Secondo quanto riferito ieri dai media trentini, il consigliere provinciale e regionale leghista Job ha chiesto il sussidio provinciale destinato agli operatori economici che abbiano subito gravi riduzioni del volume di attività. Job è titolare di un albergo a Dimaro, in Val di Sole, e di una attività di noleggio di attrezzature sportive: questa società risulterebbe destinataria di un contributo provinciale di 5.200 euro. Prima della sospensione dalla Lega Job aveva commentato: «La richiesta è stata avanzata dalla mia segretaria. Ora è dispiaciutissima, ma la frittata è fatta». Nell’ elenco di beneficiari compare anche il consigliere Lorenzo Ossanna (Patt), architetto con studio a Campodenno, che avrebbe diritto a 4.200 euro di sussidi provinciali. Infine il consigliere ed ex assessore Alessandro Olivi (Pd), titolare di uno studio di avvocato, avrebbe incassato 3.600 euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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