Superiori, si finisce l’anno in Dad
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
Si continua in dad fino al 5 giugno nelle scuole superiori di Avellino. Ieri la pubblicazione dell’ultima ordinanza che proroga la sospensione delle lezioni in presenza da parte del sindaco Gianluca Festa. Una proroga annunciata, se è vero che questa volta c’erano pochi dubbi su quella che sarebbe stata la decisione del primo cittadino, dato che le lezioni termineranno il 12 giugno. Finisce, dunque, in dad l’anno per gli studenti delle superiori di Avellino. Per Avellino si tratta di un record europeo con appena 21 giorni in presenza dal 24 settembre al 16 ottobre. Le motivazioni sono quelle più volte ribadite da Festa,a partire dai dati relativi ai contagi registrati nell’ultima settimana in provincia e nel comune capoluogo, dove risulta una percentuale di positivi ogni 100.00 abitanti pari al 74,9898, superiore a quello della Regione Campania pari a 72,9393. Dati che si affiancano alla considerazione che il 70% degli studenti delle superiori di Avellino proviene dalla provincia. “Non avrebbe senso – ha spiegato – riaprire oggi la scuola”. Festa va dritto per la sua strada malgrado la denuncia presentata dal Codacons per interruzione di pubblico servizio, l’inchiesta avviata dalla Procura e le interrogazioni presentate al ministro dell’istruzione Bianchi, convinto che sia questa la scelta migliore per tutelare la salute della comunità e non mettere a rischio gli studenti, quando ancora non sono terminate le somministrazioni delle seconde dosi al personale docente e gli studenti delle quinte si apprestano a sostenere gli esami di maturità. Tutto questo mentre i comitati dei genitori minacciano di chiedere il risarcimento dei danni per le decisioni di Festa. Intanto, è ormai conto alla rovescia per gli esami di maturità, la riunione preliminare si terrà il 14 giugno mentre 16 giugno, alle ore 8.3030, prenderanno il via i colloqui, rigorosamente nel rispetto delle norme di sicurezza. Non nasconde la sua amarezza l’avvocato Matteo Marchetti del Codacons:”A questo punto mi auguro che la Procura porti avanti l’inchiesta e inserisca anche queste ultime ordinanze nel fascicolo per abuso d’ufficio ed eventuali altri reati che potrebbero essere ascritti alla sua persona”. Chiarisce che “Ognuno è responsabile delle proprie azioni. Il sindaco si è assunto le proprie responsabilità e dunque ci aspettiamo che paghi se dovessero essere accertate le mancanze che abbiamo messo in evidenza. Con una popolazione in cui quasi tutte le fasce a rischio sono state vaccinate e un basso numero di contagi ci chiediamo se gli studenti torneranno a scuola a questo punto a settembre.E’ una vicenda che ha sempre più del ridicolo”. Malgrado il calo dei contagi sono, però, diverse le scuole in cui alcune classi sono in quarantena per le positività registrate nei giorni scorsi. AMontemiletto le attività didattiche restano sospese fino al primo giugno. Diminuisce il numero dei positivi a Rotondi e il sindaco Antonio Russo annuncia il rientro in aula nella giornata di oggi “E’ stato un atto di estrema responsabilità sospendere le lezioni. Ma il numero dei contagiati era alto con venti piccoli alle prese con il virus. Dobbiamo lottare e continuare a lottare contro il virus”.
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