Superenalotto record, esplode la febbre da sestina
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Trentino extra
ROMA. Tutta Italia, e non solo, a caccia della sestina del superenalotto che oggi metterà in palio un jackpot stratosferico, 100 milioni di euro. Non si tratta del record, la vincita più alta del concorso è dello scorso ottobre a Catania con 100,7 mln, ma è pur sempre il più alto montepremi a disposizione in tutto il mondo. E se il 6 non dovesse uscire, il record è assicurato automaticamente. Per questo la caccia si fa sempre più fitta tanto che nel concorso di sabato scorso sono state convalidate oltre 71,3 milioni di giocate tra superenalotto e superstar, per una raccolta complessiva di oltre 35,6 milioni di euro, in crescita di quasi il 23% rispetto al concorso della settimana precedente. Il 6 è uscito l’ultima volta il 31 gennaio 2009. In sei mesi sono state convalidate quasi 2,50 miliardi di combinazioni, per una spesa totale di 1,25 miliardi di euro. In pratica, nei 72 concorsi di assenza del 6 sono stati giocati in media 17,3 milioni a estrazione. L’Erario, da inizio febbraio ha incassato 618 milioni di euro. Il Codacons chiede che venga congelato il montepremi per evitare che le famiglie italiane cadano vittime del gioco d’azzardo. L’associazione ha chiesto al Tribunale di disporre il «congelamento» del montepremi, l’obbligo di realizzare una adeguata campagna informativa sui rischi del gioco e sulla sua dipendenza, e la spartizione del jackpot in favore di chi realizzerà la combinazione del 5.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: erario, gioco d’azzardo, jackpot, montepremi, superenalotto, Tribunale
