Superenalotto nel mirino
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fonte:
- Milanofinanza.it
Mentre in Italia sale la febbre per il Superenalotto e il suo jackpot stellare, l’Antitrust mette nel mirino proprio la Sisal, la società concessionaria del gioco a premi. Gli sceriffi di Antonio Catricalà hanno avviato un’istruttoria per verificare l’eventuale abuso di posizione dominante nell’attività di raccolta on-line dei giochi numerici a totalizzatore nazionale. La denuncia risale a un anno fa, quando erano state segnalate alcune distorsioni della concorrenza nella raccolta a distanza delle giocate Superenalotto e Superstar. I punti vendita, si legge nel provvedimento dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, possono essere attivati sia dal concessionario (Sisal) sia da qualsiasi altro soggetto abilitato alla commercializzazione dei giochi. Inoltre lo stesso concessionario, al momento di ottenere l’affidamento del Superenalotto da parte dei Monopoli di Stato, si era impegnato a realizzare e attivare entro 90 giorni la rete distributiva a distanza. I termini della questione potrebbero però essere diversi. Secondo l’Antitrust, infatti, Sisal «non avrebbe messo i soggetti muniti di titolo abilitativo alla raccolta degli altri giochi pubblici nelle condizioni tecniche di collegarsi alla rete telematica», impedendo di fatto qualsiasi concorrenza. La connessione telematica, sottolineano da piazza Verdi, «costituisce il requisito indispensabile per la raccolta on-line». Non solo. La società non avrebbe messo a disposizione «il protocollo di comunicazione necessario per connettersi alla rete telematica del Superenalotto». Nonostante ciò, Sisal avrebbe avviato lo stesso l’attività di raccolta senza attendere che i concorrenti avessero la possibilità di connettersi al sistema. Del resto si tratta di mercato di grandi dimensioni, che nel 2007 aveva un valore stimato di circa 1,6 miliardi. E tale comportamento sta «fortemente condizionando le dinamiche concorrenziali», si legge nella delibera. «Strumentale a tale strategia abusiva» anche un link sul portale Internet di Sisal che permette l’accesso immediato al sito della controllata Match Point per effettuare scommesse su tipologie di giochi «dei quali Sisal è concessionaria non esclusiva». Si tratterebbe di un modo per estendere la propria posizione dominante nel più ampio mercato a valle della raccolta on-line di giochi e scommesse, ha spiegato l’Antitrust. Entro 30 giorni le parti potranno richiedere di essere ascoltate, mentre il provvedimento dovrà concludersi entro il 30 maggio 2010. Già la prossima settimana potrebbe essere indetta un’audizione della Sisal negli uffici di piazza Verdi. Intanto sempre ieri il Codacons ha chiesto formalmente ai Monopoli di Stato e alla Sisal un incontro per discutere le modalità di estrazione dei numeri del Superenalotto, chiedendo «maggiore trasparenza e pubblicità nelle modalità tecniche di estrazione». Non si è fatta attendere la replica dei Monopoli: le estrazioni «sono trasparenti, controllate da un’apposita commissione e aperte al pubblico».
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