23 Agosto 2009

Superenalotto: limiti jackpot, martedi’ Consiglio Stato

I milioni caduti su Bagnone grazie alla schedina che ha sbancato il Superenalotto avra’ eco martedi’ 25 agosto, al Consiglio di Stato.  Attesa la decidesione sulla richiesta del Codacons di frenare il jackpot.  Per il Codacons e’ ‘immorale e scandaloso’ il montepremi del gioco e ‘pericolosa la corsa dei cittadini verso l’autodistruzione’. Franco Corbelli, coordinatore del Movimento Diritti Civili, segnala che si puo’ ‘entrare nel cervellone Sisal e pilotare le maxi vincite al Superenalotto’.  Per il Codacons occorre recepire ‘le speranze di chi ha a cuore la salute sia psicologica che economica dei cittadini’. Nei giorni scorsi i responsabili dell’associazione avevano chiesto al Presidente Giorgio Napolitano di convocare il ministro Tremonti proprio per mettere un argine al jackpot.  Il Codacons chiede di ripristinare il decreto del 1999 dell’allora ministro Visco che fissava un tetto alle vincite massime, anche aumentandolo a 100 milioni di euro. Nel frattempo consiglia ai giocatori di conservare le ricevute giocate nell’eventualita’ che si possano chiedere indietro le somme giocate. Corbelli, che coordina il Movimento Diritti Civili, domani presentera’ un esposto-denuncia alla Procura di Massa Carrara chiedendo di indagare e di acquisire il dischetto con tutte le giocate di questo concorso. Manipolare il sistema informatico ‘e’ non solo possibile ma anche estremamente semplice’

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