SUPERENALOTTO, INCONTRO CODACONS – SISAL – MONOPOLI DI STATO
Nel corso dell’incontro odierno tra Codacons, Sisal e Monopoli di Stato, relativo al Superenalotto e alle dipendenze da gioco, si è preso atto che dai 80 milioni di combinazioni giocate nel 2009 nel periodo del picco del jackpot, si è scesi alle attuali 30-35 milioni di combinazioni. Ciò è dovuto probabilmente alla assuefazione all’entità del montepremi, alla minore quantità di denaro liquido circolante nella famiglie, e al maggior numero di giochi messi in commercio nell’ultimo anno.
A fronte di questa situazione di fatto sia il Codacons che Sisal e Monopoli hanno convenuto sulla necessità di proseguire in studi e ricerche in merito alla correlazione tra numero di giochi ed entità dei premi, numero dei nuovi giocatori e conseguente aumento del rischio di ludopatie, e anche sulla necessità di accertare quali siano i giochi che hanno una maggiore incidenza sulle ludopatie stesse.
Si è poi aperto oggi a seguito dell’incontro un tavolo di confronto per imporre ai gestori una maggiore e più corretta informazione su:
1) il numero delle probabilità di vincita per ciascun gioco (è importante che chi gioca al Superenalotto sia informato che le probabilità di vittoria sono 1 su 622 milioni);
2) sui rischi connessi agli eccessi in tutti i giochi, anche quelli legali, esistenti sul mercato.
Codacons e Monopoli di Stato intendono invitare i gestori affinché evitino in futuro forme di pubblicità dei giochi che esaltano soltanto l’entità della vincita e i super-jackpot, così come le pubblicità – attualmente eccessive – di giochi a maggiore incidenza di ludopatia come il poker online o le slot machines.
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