Superenalotto, in calo la febbre del 6
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fonte:
- La Stampa
Stanchezza, sfiducia, due estrazioni in due giorni o soltanto mancanza di tempo: fatto sta che ieri, per la prima volta in agosto, la spesa per il Superenalotto non ha superato i 50 milioni di euro. Per la precisione, la raccolta si è assestata sui 49 milioni e 290 mila euro. Il dato però potrebbe essere del tutto transitorio e risentire della anomala estrazione di lunedì scorso, che sostituiva quella non effettuata a Ferragosto. In altre parole, fra le due estrazioni c?è stata soltanto una giornata di tempo per alimentare il nuovo concorso e questo ha senz?altro inciso sul dato di raccolta. Ieri gli italiani, riporta Agipronews, hanno giocato 49,3 milioni di euro, per un numero di combinazioni convalidate pari a circa 98,5 milioni. Rispetto al primo concorso della settimana scorsa, quello di martedì 11, le giocate sono calate del 10,6%. La spesa media giornaliera per il Superenalotto in agosto è di 25 milioni di euro al giorno. Un dato che – riporta Agipronews – indica rispetto a quella di 14 milioni registrata in luglio, un incremento del 78,5% e del 221% su giugno, spesa media giornaliera circa 7,7 milioni. Inoltre, in agosto ha raccolto 450 mln di euro in otto concorsi sui 13 complessivi del mese, cifra che basta a superare l?incasso di luglio, fermatosi, già in periodo di «febbre da jackpot», a 440 milioni. Vola il jackpot che raggiunge i 143,9 milioni, ma «perde» una posizione nella hit dei più alti di tutti i tempi: dal secondo al terzo gradino del podio. In America si corre ancor di più verso cifre record: il Mega Millions, lotteria che si gioca in 12 Stati Usa, venerdì metterà in palio infatti 146,9 milioni di euro, che diventa il secondo jackpot più elevato al momento. Al primo posto resta il Powerball, come riporta sempre Agipronews, la più ricca delle lotterie a stelle e strisce, praticata in 30 Stati americani, che oggi offre a disposizione dei giocatori un piatto da 177,3 milioni di euro. Un «affare» soprattutto per lo Stato il «super incasso» del Superenalotto. In sei mesi e mezzo, da quando, il 31 gennaio venne centrato l?ultimo «6», alle casse dell?Erario, secondo i calcoli, sono destinati ben 951 milioni di euro. Se domani sera uscisse il tanto sospirato 6, la cifra con cui ripartirebbe il jackpot del Superenalotto sarebbe di circa 36 milioni di euro. La somma è determinata dal meccanismo per cui, al cosiddetto «jackpot di ripartenza» vengono destinate le mancate vincite nella categoria dei «5+». Codacons si augura che «questi siano gli ultimi giorni in cui in Italia sia possibile buttare il proprio danaro in un gioco che ha raggiunto un montepremi immorale, che arricchisce lo Stato a spese dei cittadini, che non regala nè sogni, nè chimere, perchè se li fa pagare profumatamente». Una sentenza della IV Sezione del Consiglio di Stato potrebbe infatti, il 25 agosto, bloccare la corsa sfrenata del jackpot del Superenalotto, se non di quello attuale, quantomeno di quelli futuri. Secondo il Codacons, la sentenza potrebbe soddisfare «le speranze di chi ha a cuore la salute sia psicologica che economica dei cittadini».
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