SUPERENALOTTO: IL CODACONS DEPOSITA OGGI RICORSO D’URGENZA AL TRIBUNALE DI ROMA
Il Codacons ha depositato oggi un ricorso d’urgenza al Tribunale di Roma, relativo al gioco del Superenalotto. Come noto il montepremi del concorso a premi ha raggiungo la cifra record di 100 milioni di euro, evento verificatosi solo nell’ottobre del 2008 quando a Catania vennero vinti allo stesso gioco 100 milioni 756 mila euro.
I record raggiunti dal montepremi del Superenalotto – spiega il Codacons nel ricorso – provocano una pericolosissima ‘febbre da gioco’ in tutta Italia, con numerosi casi di cittadini che giocano tutti i propri risparmi, che si indebitano con gli usurai, che perdono proprietà immobiliari e che mandano in fallimento i bilanci familiari, nel tentativo di accaparrarsi il jackpot. La febbre da Superenalotto è determinata sicuramente dal forte impoverimento che hanno subito i cittadini dall’entrata in vigore dell’euro in poi. Sentendosi tutti più poveri, e dovendo fare i conti con prezzi e tariffe in costante aumento, si tenta il colpo di fortuna per risolvere una situazione economica sempre più drastica. Troppi però i casi in cui questo tentativo di riscatto diventa patologia e fa perdere totalmente ai giocatori il contatto con la realtà, determinando situazioni altamente pericolose.
Negli studi sul tema del gioco d’azzardo si stima che, in Italia, l’80% della popolazione abbia giocato almeno una volta nella vita ai giochi cosiddetti "leciti" (slot machine, gratta e vinci, lotto, bingo); circa il 17-20% della popolazione presenta un rapporto problematico con il gioco a rischio di trasformarsi in una vera e propria dipendenza; l’1-3% sia coinvolto nella sua deriva patologica, cioè in una vera e propria dipendenza. Occorre quindi scongiurare il verificarsi ed il moltiplicarsi delle situazioni “patologiche” – si legge ancora nel ricorso depositato oggi – legate al gioco d’azzardo, da tempo denunciate dalla letteratura scientifica, determinate dall’aumento esponenziale del jackpot.
Per tali motivi l’associazione ha chiesto oggi al Tribunale di Roma di disporre il “congelamento” del montepremi, l’obbligo di realizzare una adeguata campagna informativa sui rischi del gioco lecito e sulla dipendenza da gioco, e la spartizione del jackpot o di parte di esso in favore di chi realizzerà la combinazione del “5”.
Ovviamente se il Tribunale accoglierà nei prossimi giorni il ricorso – conclude il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – le vincite elargite nelle ultime estrazioni dovranno essere annullate.
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