21 Agosto 2009

Superenalotto, calano le giocate

Martedì prima battuta d’arresto: -10%

Stanchezza, sfiducia, due estrazioni in due giorni o soltanto mancanza di tempo: fatto sta che ieri, per la prima volta in agosto, la spesa per il Superenalotto non ha superato i 50 milioni di euro. Per la precisione, la raccolta si è assestata sui 49 milioni e 290 mila euro. Il dato però potrebbe essere del tutto transitorio e risentire della anomala estrazione di lunedì scorso, che sostituiva quella non effettuata a Ferragosto. In altre parole, fra le due estrazioni c’è stata soltanto una giornata di tempo per alimentare il nuovo concorso e questo ha senz’altro inciso sul dato di raccolta. PRIMA BATTUTA D’ARRESTO – Martedì gli italiani, riporta Agipronews, hanno giocato 49,3 milioni di euro, per un numero di combinazioni convalidate pari a circa 98,5 milioni. Rispetto al primo concorso della settimana scorsa, quello di martedì 11, le giocate sono calate del 10,6%. È comunque di 25 milioni di euro al giorno la spesa media giornaliera per il Superenalotto in agosto. Un dato che, riporta Agipronews, indica rispetto a quella di 14 milioni registrata in luglio, un incremento del 78,5% e del 221% su giugno, spesa media giornaliera circa 7,7 milioni. Inoltre il Superenalotto in agosto ha raccolto 450 mln di euro in otto concorsi sui 13 complessivi del mese. La cifra basta a superare l’incasso di luglio, fermatosi, già in periodo di «febbre da jackpot», a 440 milioni. SECONDO JACKPOT – Cominciano a «cadere», cioè a essere vinti, i jackpot da guinnes che i vari giochi a premi offrono nel mondo. Ieri è stato centrato il Powerball a stelle e strisce che metteva sul piatto un montepremi – nel valore accumulato – di oltre 181 milioni di euro. Il jackpot ora ripartirà da 20 milioni di dollari, non più di 14 milioni di euro. È il momento anche del Superenalotto? È il gioco italiano, ricorda l’Agicos, a detenere il jackpot più elevato del momento visto che, per il concorso di casa Sisal, il montepremi accumulato corrisponde al premio che verrà poi ritirato dal vincitore. Ecco che allora il Superenalotto per stasera metterà in palio un montepremi di quasi 144 milioni di euro, il Mega Millions per l’estrazione di venerdì metterà sul piatto un jackpot da 130,1 milioni di dollari (oltre 92,2 milioni di euro) e, infine, l’EuroMillions – la multistatale europea – venerdì cercherà di far vincere un premio da 74 milioni di euro. ALL’ERARIO QUASI UN MILIARDO DI EURO – Un «affare» soprattutto per lo Stato il «super incasso» del Superenalotto. In sei mesi e mezzo, da quando, il 31 gennaio venne centrato l’ultimo «6», alle casse dell’Erario, secondo i calcoli di Agipronews, sono destinati ben 951 milioni di euro. Circa 36 milioni di euro. È invece la cifra con cui ripartirebbe il jackpot del Superenalotto in caso di 6 domani sera. La somma è determinata dal meccanismo per cui, riporta Agipronews, al cosiddetto «jackpot di ripartenza» vengono destinate le mancate vincite nella categoria dei «5+».  Il Codacons si augura che «questi siano gli ultimi giorni in cui in Italia sia possibile buttare il proprio danaro in un gioco che ha raggiunto un montepremi immorale, che arricchisce lo Stato a spese dei cittadini, che non regala né sogni, né chimere, perchè se li fa pagare profumatamente». Una sentenza della IV Sezione del Consiglio di Stato potrebbe infatti, il 25 agosto, bloccare la corsa sfrenata del jackpot del Superenalotto, se non di quello attuale, quantomeno di quelli futuri.  Secondo il Codacons, la sentenza potrebbe soddisfare «le speranze di chi ha a cuore la salute sia psicologica che economica dei cittadini».

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