Super Tia, raffica di ricorsi
-
fonte:
- Il Messaggero
TASSE Il Comune sulla super Tia non lascia, ma raddoppia. Nonostante il Tar abbia anche confermato in appello la sospensiva della delibera attraverso la quale era stata istituito un pagamento straordinario della tariffa sui rifiuti, il commissario straordinario Ferdinando Santoriello ha deciso di prendere delle decisioni impopolari, che però rientrano appieno nel suo ruolo di burocrate. Il Comune infatti proseguirà la battaglia legale sulla Tia del 2011 portando la questione all’ attenzione del Consiglio di Stato e sono state date disposizioni ai liquidatori di Hcs di far partire le bollette relative a quella del 2009. Cercare di difendersi fino all’ ultimo grado della giustizia (in questo caso amministrativa) è un atto dovuto da parte del Pincio, ma considerando le motivazioni che hanno portato alle due sentenze è molto probabile che si tratti di uno sperpero di fondi (peraltro pubblici, una beffa nella beffa per i cittadini). Riguardo invece la Tia 2009, quella determinatasi per le 50 assunzioni a Etruria Servizi nel 2008, che hanno prodotto un buco da 2,6 milioni di euro, si potrebbe profilare un danno erariale considerando che esiste anche una delibera di giunta ad hoc, che però è rimasta nel cassetto per cinque anni. In attesa dell’ arrivo dei bollettini di pagamento (dovrebbero arrivare a fine mese) il Codacons ha già preparato la modulistica per il ricorso, mentre l’ Ascom, che ha portato avanti quello relativo alla Tia 2011, è ancora in attesa. «Aspettiamo gli avvisi – dice il presidente Vincenzo Palombo – poi con il supporto del nostro legale decideremo come agire. Stavolta mi auguro che ci sia una partecipazione maggiore della città. Non solo per dividere le spese, ma soprattutto per lanciare un segnale: ci sono tanti cittadini, e non solo commercianti, che esprimono il malcontento e un’ azione davvero collettiva dimostrerebbe che nessuno vuole pagare tasse straordinarie per coprire buchi di cattive gestioni». Sul piano legale però il liquidatore di Hcs Iovino continua a ritenere che per la super Tia 2009 l’ aumento sia giustificato dai costi di gestione e che non ci siano i termini della prescrizione, «ma – ha concluso – visto che si preannunciano nuovi ricorsi, vedremo quale sarà il responso della legge». Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
