8 Marzo 2014

Super Tia bocciata per Hcs buco di oltre 2 milioni

Super Tia bocciata per Hcs buco di oltre 2 milioni

TASSE La sentenza del Tar sulla super Tia del 2011 produrrà un altro buco, questa volta di 2,2 milioni di euro, nelle casse di Hcs. Confermando anche in appello la sospensiva della delibera, con la quale la giunta Tidei aveva introdotto (nel marzo dello scorso anno) la tassa straordinaria per coprire la voragine creatasi durante la gestione Moscherini, il Tribunale amministrativo regionale ha legittimato la decisione di non pagare che avevano preso novemila civitavecchiesi. Si tratta del 40% degli utenti e di conseguenza in undicimila avevano invece versato l’ imposta straordinaria, garantendo un gettito di 2,4 milioni a fronte dei 4,6 che il Pincio puntava a recuperare con l’ operazione. Ora, però, teoricamente Hcs dovrà restituire tutto: non solo all’ Ascom e a chi aveva aderito all’ azione collettiva attraverso il Codacons, perché il Tar ha sospeso la delibera, rendendola nulla. Da quanto trapela dal palazzo del Pincio, il Comune pare comunque intenzionato a ricorrere anche al Consiglio di Stato. Nel frattempo però i cittadini hanno cominciato a richiedere i moduli da compilare per farsi restituire quanto versato. Chiaramente se lo faranno tutti, per Hcs, società in liquidazione e che ha un monte debiti enormi, sarebbe un colpo durissimo. I vertici della Holding stanno esaminando la situazione, cercando di trovare un compromesso. Un’ idea sarebbe proporre uno scorporo dalle future bollette. Intanto Vittorio Petrelli, candidato sindaco di “Ripartiamo dai Cittadini” ha chiesto di nuovo al commissario straordinario Santoriello di ritirare la Tia 2009 e ha annunciato che il martedì e il giovedì dalle 17 alle 18,30 presso la sede della sua associazione (via Buonarroti, 140) si potranno ritirare i moduli per i rimborsi. Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.
ciro imperato

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