4 Ottobre 2001

Super, caos dei prezzi in tutta Italia

Super, caos dei prezzi in tutta Italia


Tremonti annuncia il rimborso, poi ci ripensa
Dopo le due note contraddittorie del ministero, gestori in ordine sparso: alcuni ribassano, altri no

ROMA – Caos ai distributori, sorprese sul prezzo: ieri chi ha fatto il pieno di benzina si è trovato di fronte ad un imbarazzante balletto di cifre. Lo «stop and go» generato dalle alterne posizioni del governo sul rimborso dell`imposta di fabbricazione per la super ha generato confusione alle casse e fiorire di polemiche: alcuni distributori hanno venduto la super ribassata di 85 lire il litro, altri hanno mantenuto il vecchio prezzo, altri ancora hanno prima ribassato poi corretto al rialzo.
Tanta confusione è stata causata da un comunicato di martedì del ministero dell`Economia – poi rettificato – che precisava come «in seguito alla riduzione da 1.077,962 a 1.007,486 lire al litro della aliquota di accisa della benzina super «(allineata, dal primo ottobre a quella più favorevole prevista per la verde)», verrà disposto il rimborso della maggiore imposta corrisposta sulle giacenze di super». Rimborso che poteva appunto garantire uno sconto alle casse di 85 lire. Fin qui tutto chiaro, salvo il fatto che qualche ora dopo, in tarda serata, è arrivata la precisazione che si trattava non di cosa fatta, ma d`»ipotesi allo studio». Precisazione che non tutti i gestori hanno avuto modo di conoscere, da cui il caos dei prezzi.

Scontate le piccate reazioni dei gestori: la FegicaCisl accusa il governo di «scarsa affidabilità»: «stiamo perdendo 85 lire al litro, molto più del nostro margine di guadagno, che non potremo non recuperare». La FaibAisa Confesercenti si confessa «stupita» dal comportamento e, in attesa che il giallo si chiarisca, dichiara «inapplicabile» la riduzione di prezzo di 85 lire. AnisaConfcommercio invita a fare chiarezza e a chiudere questa fase di caos «obbligatoriamente» con il rimborso dell`imposta. Quanto ai consumatori il consiglio è uno solo: cercate i distributori che praticano lo sconto. «Sarà la magistratura ad accertare chi si è messo in tasca le 85 lire dello sconto: l`unica cosa chiara è che non devono pagare i cittadini» ha detto il Codacons. In conclusione l`unica buona notizia per chi deve fare benzina e che da oggi Agip e Ip praticano uno ribasso di dieci lire sul pieno: rossa e senza piombo costeranno 2.025 lire il litro, il gpl auto 990.
Fronte aperto anche per quanto riguarda l`Rc auto. Il ministro Marzano ha annunciato che la riforma non entrerà nel collegato alla Finanziaria e che si punta a varare il testo unico sulle assicurazioni entro l`anno. La richiesta dei consumatori è di mantenere gli aumenti nei tetti dell`inflazione e di rendere obbligatorio l`indennizzo diretto del danno, misura che accelera la liquidazione e rende più trasparenti i rapporti fra le parti. L`Ania ribadisce come per l`Rc auto i premi siano insufficienti a coprire i risarcimenti (nel 2000 il settore ha chiuso in rosso per 2.432 miliardi). L`Isvap fa notare che la raccolta premi delle compagnie è cresciuta, a metà anno, del 3,6 per cento, a quota 68.410 miliardi, ma che nell`Rc auto l`incremento è stato del 3,1.

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