29 Settembre 2013

Super bollette caos contatori Utenze staccate e soldi buttati

Super bollette caos contatori Utenze staccate e soldi buttati

 

Contratto fantasma: firma un altro e rimane al buio segue dalla prima pagina Il tutto maturato tra raccomandate, telefonate e visite alla sede di Enel Rete Gas, in via Morettini. L’ unica risposta scritta concessa dal distributore è stata per confermare la sostituzione del gruppo di misura e per dire che la tipologia di problema riscontrato non aveva inficiato la misura e la ricostruzione dei consumi. «Nulla è invece stato detto sull’ anomalia dei consumi registrata tra l’ ultima lettura e quella di rimozione». La situazione si è parzialmente sbloccata dopo l’ intervento dello Sportello per il consumatore di energia che ha chiesto ulteriori informazioni a Enel Rete Gas. «Hanno scritto aprendo a un possibile ricalcolo dei consumi – spiega Rosetti – ma solo a seguito del controllo del contatore che nel frattempo è miracolosamente ricomparso nei loro magazzini». Una famiglia di Torgiano nei giorni scorsi ha invece passato un’ intera giornata senza elettricità a causa di un contenzioso, seguito dal Codacons Umbria, che anche in questo caso va avanti da marzo. «La cosa grave – spiega la presidente Carla Falcinelli – è che si è proceduto senza preavviso e che non si è tenuto conto della pratica aperta». L’ intervento dell’ associazione ha tuttavia consentito di riattivare l’ utenza il giorno seguente. Una famiglia di Città di Castello si è invece ritrovata senza metano e quindi impossibilitata a cucinare sempre a causa di un’ interruzione senza preavviso della fornitura. All’ origine, un problema nel cambio di gestore. «L’ utente ha sospeso i pagamenti in attesa di una verifica su un vecchio contatore malfunzionante – spiega Falcinelli – ma né Enel Rete Gas, né Edison hanno mai risposto. Anzi, sono procedute interrompendo il servizio per morosità nonostante la conciliazione in corso». Tra le situazioni ingarbugliate ci sono anche quelle di contratti fantasma. Una signora straniera, ad esempio, cliente luce e gas Gdf, si è ritrovata con una riduzione di energia scoprendo che il gestore aveva regolarmente attivato la fornitura di metano mentre la fornitura elettrica era stata da tempo assegnata a Heracomm. «Su nostro consiglio – spiega l’ avvocato Rosetti – si è rivolta al precedente gestore, Enel servizio elettrico, scoprendo che il suo precedente contratto era stato disdetto da un uomo, anch’ egli straniero, che la signora non sa neppure chi sia». Fabio Nucci © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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