10 Settembre 2007

Suona la prima campanella

Scuola. Oggi al via Valle D`Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Molise.
Lunedì tocca alla Sardegna
Suona la prima campanella
Tornano sui banchi nove milioni di studenti
Oggi riprendono le lezioni in cinque regioni italiane. Nei prossimi giorni torneranno sui banchi nove milioni di studenti.
E tornano d`attualità i tanti problemi che affliggono il mondo della scuola.

ROMA Oggi al via le lezioni in Valle d`Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto e Molise, e nella provincia autonoma di Bolzano. Il calendario per l`anno scolastico 2007/2008 prevede che nel giro di una settimana riprendano le lezioni in tutt`Italia. In Sardegna si riprenderà lunedì prossimo, anche se alcune scuole anticiperanno i tempi. In totale circa 9 milioni di studenti. Rimane massiccia la presenza di studenti stranieri: sono oltre mezzo milione, provenienti da tutto il pianeta, 192 Stati su 194. ALLARME ORGANICI Crescono gli iscritti e si riducono gli insegnanti. È l`allarme lanciato dai sindacati alla vigilia della riapertura delle scuole. Dice il segretario generale della Flc-Cgil, Enrico Panini: “Riduzioni nel numero dei docenti, taglio degli insegnanti di sostegno a fronte di un incremento nel numero dei bambini disabili certificati, interruzioni di progetti di qualità in corso da anni in alcune province, autorizzazioni di classi a tempo pieno senza compresenza, una forte riduzione nei posti per quanto riguarda l`educazione degli adulti“. LE CATTEDRE Saranno 200 mila i docenti con una nuova sede: un terzo dei casi non sarà lo stesso dell`anno scorso, almeno nella scuola secondaria (nella primaria avviene in un quinto dei casi). Il cambio di cattedre è dovuto a trasferimenti di sede, pensionamenti e nomine provvisorie del personale non di ruolo. CARO LIBRI L`allarme è stato lanciato, a fine agosto, dalle associazioni dei consumatori che hanno denunciato aumenti tra il 5 e il 12 per cento. Il Codacons ha invitato la Procura e la Corte dei Conti ad aprire un`inchiesta. E l`Antitrust ha chiesto alla guardia di Finanza di verificare l`andamento dei prezzi dei libri delle superiori negli ultimi tre anni in otto grandi città. DISPERSIONE Nel 2006 l`indice di dispersione scolastica nazionale si è fermato a quota 20,6 per cento con un miglioramento dell`1,3% rispetto all`anno precedente. DEBITI FORMATIVI L`apertura pomeridiana servirà anche al recupero dei debiti formativi, oltre che al potenziamento dei laboratori scientifici, e sarà anche destinata ad approfondire lo studio di Dante. Ma proprio il sistema dei debiti è arrivato al capolinea, tanto che Fioroni sta accarezzando l`idea di ritornare alla serietà anche su questo tema. EDIFICI SCOLASTICI Nonostante i previsti 250 milioni in 3 anni per l`edilizia scolastica, quello dell`ammodernamento degli edifici rimane un problema.

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