Suona la prima campanella Oggi in 70mila sui banchi
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fonte:
- Il Resto del Carlino
scuola, la provincia di ancona è quella più popolosa
SUONA la campanella per quasi 70mila studenti in provincia di Ancona, quella che ha la popolazione scolastica più numerosa (oltre 217mila gli alunni marchigiani). Segue Ascoli Piceno. Secondo i dati resi noti dall’ Ufficio Scolastico regionale la provincia di Ancona ha 69.381 iscritti, dei quali 12.151 alla scuola dell’ infanzia, 21.438 alla primaria, 12.835 alla secondaria di primo grado e 22.957 a quella di secondo grado. Tra cantieri di ristrutturazione e messa a norma appena completati e altri in via di definizione, tra cattedre assegnate più o meno provvisoriamente e servizi scuolabus attivi (ma con abbonamenti da avviare ancora, dunque molti studenti per il servizio extraurbano dovranno pagare la singola corsa) si apre il nuovo anno scolastico. «Si apre – commenta il direttore generale dell’ Ufficio scolastico regionale per le Marche, Maria Letizia Melina – un anno scolastico particolarmente impegnativo, con il processo di rinnovamento avviato dalla legge sulla ‘Buona scuola’. Un cambiamento che richiederà, da parte di tutto il personale della scuola, un impegno forte e un’ ampia e consapevole partecipazione. Tra le altre, la novità dei tanti docenti che sono stati e saranno stabilizzati, dopo anni di estenuante precarietà: un passaggio storico, perché consentirà a oltre mille insegnanti marchigiani di profondere con maggiore serenità il prezioso impegno. A essi se ne aggiungeranno, nelle prossime settimane, molti altri che, pur con intuibili disagi, accetteranno di venire a insegnare nelle Marche da altre regioni, contribuendo ad arricchire il già cospicuo bagaglio di professionalità». A lanciare l’ allarme rincari è il Codacons: «La spesa per gli acquisti relativi al corredo cioè diari, zaini, astucci, ecc. e ai libri di testo, quest’ anno rappresenta una vera e propria stangata fino a 1.100 euro a studente.Per il corredo scolastico una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua attorno ai 500 euro a studente, a cui va aggiunto il costo per i libri di testo, estremamente variabile a seconda del livello di istruzione e delle scelte dei singoli istituti, spesa che va dai 280 euro fino a quota 600, considerati pure i dizionari». Proprio contro il caro-libri il Codacons lancia l’ iniziativa «Libri gratis»: l’ associazione ha creato alla pagina www.codacons.net/librigratis , un punto d’ incontro dove studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri usati. Sara Ferreri.
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