2 Aprile 2010

Sull’esodo pesa il caro-benzina: la verde è già arrivata in alcuni distributori a 1, 422 euro al litro

ROMA
Gli italiani si preparano al week-end pasquale. Già si sono registrate le prime partenze dalle città (il traffico è da bollino rosso) ma sulle festività pesa l’incognita maltempo che prevede, al momento, pioggia e neve nelle regioni centro-nord. Il sole premierà invece le regioni del sud. Ma sull’esodo di Pasqua incombe anche il caro-pieno: quella verde è arrivata ormai in alcuni distributori a 1,422 euro al litro, mentre il gasolio è a quota 1,25 euro. Il che, tradotto in "pieno per l’auto", vuol dire circa 200 euro in più su base annua per ogni automobilista, secondo i calcoli forniti dal Codacons.
Intanto, sulle strade ed autostrade il traffico è già molto intenso: sulla A1, tra Sasso Marconi e Incisa ad esempio, per fare 60 chilometri ieri ci sono volute quasi tre ore. Per il Cciss, oggi dal pomeriggio fino alle 22 la situazione sarà da "bollino rosso". Il traffico si intensificherà poi per i rientri, dal pomeriggio di lunedì di Pasquetta fino alla sera di martedì 6, quando riprenderanno a circolare anche i mezzi pesanti.
Il maltempo invece dovrebbe arrivare domani mattina quando una perturbazione di origine atlantica raggiungerà il nostro paese e porterà pioggia e neve sopra i 1.400 metri al centro-nord; annuvolamenti e rovesci colpiranno anche la Sardegna.
Per il giorno di Pasqua sono attese piogge e temporali su tutto il nord e sulla Toscana, con la neve sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale che si attesterà sui mille metri.
Pioggia anche sulle regioni centrali tirreniche e su quelle adriatiche mentre al sud il tempo dovrebbe mantenersi bello. A Pasquetta, il tempo invece migliorerà.
Passeggeri in aumento all’aeroporto di Fiumicino. Nei 15 giorni a cavallo di domenica prossima al Leonardo da Vinci si prevede un flusso giornaliero superiore ai 100 mila passeggeri e circa mille movimenti aerei al giorno, con una stima complessiva pari a circa un milione e 300 mila passeggeri.
Roma si conferma la meta preferita dei viaggiatori nostrani – secondo il portale dei viaggi online Expedia che analizza le prenotazioni – sbaragliando metropoli internazionali come Londra, Parigi e New York.
La capitale italiana spicca anche fra le preferenze di turisti di tutta Europa. Per la prossima Pasqua, le mete degli italiani puntano comunque al Bel Paese; dopo Roma, tra le prime dieci destinazioni più prenotate dai viaggiatori tricolori quattro sono città italiane: Milano, Catania, Palermo e Napoli.
La tendenza è confermata anche dall’agenzia di viaggi online Opodo.it, secondo la quale in occasione del ponte pasquale sempre più italiani scelgono di recarsi in località italiane. Anche in questo caso, Milano, Roma e Napoli sono le destinazioni più richieste, seguite da Palermo, Catania, Bari e Brindisi.
Novità per la gita fuori porta di Pasquetta: invece dei picnic, gli italiani propendono per la beauty farm. È così che intende fare il 39% degli intervistati in un’indagine dell’Osservatorio Codici anche se per il 61%, la Spa è un sogno irrealizzabile a causa della crisi.
Sempre per via della crisi, solo 4 milioni di persone, il 2,4% in meno rispetto allo scorso anno – secondo la Federazione italiana pubblici servizi – andranno al ristorante il giorno di Pasqua. Il 51,7% dei ristoranti ha infatti registrato un calo delle prenotazioni.
Ma anche chi resta a casa non intende rinunciare alla qualità. Secondo Federalimentare, per il pranzo pasquale saanno acquistati prodotti di eccellenza e si stima che saranno spesi 20-30 euro a testa, nel segno della tradizione.

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