Sulle zone blu è guerra totale Comune-gestori
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fonte:
- La Stampa
Ok ad abbassare i costi delle zone blu, ma solo se a pagare è il Comune. L`amministrazione dovrebbe garantire la copertura delle minori entrate, se vuole modificare la convenzione sui parcheggi a pagamento. E` questo, in sintesi, l`esito del recente faccia a faccia fra i vertici della Parcheggi Italia e la giunta Bianchetto. La società lombarda ha tentato un blitz frettoloso, preannunciato con soli due giorni d`anticipo al sindaco, che però questa volta non è stato colto in contropiede, avendo preparato da tempo un dossier scritto. “I responsabili della Parcheggi Italia si sono detti disposti ad accettare le nostre proposte di abbassare la sosta minima a 15 minuti a 20 centesimi e di ampliare il bacino d`utilizzo degli abbonamenti anche all`interno del quadrilatero del centro città – ha spiegato Ermanno Bianchetto -: ma hanno sottolineato che il piano di ammortamento finanziario è ancora in passivo“. Nel 2007 l`ammontare degli incassi delle zone blu è stato di 196 mila euro, rispetto ai 225 mila preventivati dalla convenzione. La società lombarda non è certa che queste novità richieste dal Comune portino ad un`inversione di tendenza. Le facilitazioni aumentano, e non è matematico che gli incassi prendano il volo: “Ci sarebbe il rischio di minori introiti e l`eventuale differenza dovrebbe essere ripianata dal comune – ha spiegato Bianchetto -. Di fronte a questa prospettiva intendo coinvolgere l`intero consiglio, creando una commissione che lavori sul problema“. Una linea d`azione apprezzata dalla minoranza, come spiega Franco Botta di Forza Italia: “Questa indicata dal sindaco è la strada giusta per cercare di risolvere il principale problema della città. Da un`attenta analisi della delibere che regolano il contratto, fatta con i legali del Codacons, è emerso un probabile vizio, un errore di diritto in palese contrasto con la sentenza della Corte di Cassazione a sezioni riunite. Non è da escludere l`impugnazione del contratto“. Tra le altre ipotesi c`è la rescissione dell`accordo tra il Comune e la Parcheggi Italia: la città potrebbe ricomprarsi i parcheggi, “saldando“ la piazza e il silos interrato. Una strada non facile, soprattutto per gli alti costi e per la riluttanza dell`attuale gestore a farsi da parte. “L`argomento non è mai stato approfondito – conclude Bianchetto -: ad una nostra provocazione in tal senso si è preferito cambiare discorso. Penso che oltre ad fattore economico entri in gioco una questione di immagine e di visibilità. Nel commercio non sempre le strutture, anche se in perdita, vengono smantellate: basti pensare alla grande distribuzione“.
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