2 Giugno 2015

«Sulle vetture serve un avvisatore di serie»

«Sulle vetture serve un avvisatore di serie»

«Un avvisatore acustico obbligatorio per legge». È la proposta avanzata dal Codacons, che ieri è intervenuto con una nota sulla tragedia avvenuta domenica in città.«Ancora una volta un bambino piccolo dimenticato in auto è morto; si tratta di casi che, purtroppo, sono in crescita, e proprio per questo è necessario intervenire affinché drammi simili non si verifichino più». «Da anni chiediamo di dotare le automobili di sensori che avvisino il guidatore circa la presenza di un bambino sui sedili posteriori spiega il presidente dell’ associazione dei consumatori Carlo Rienzi . È giunta l’ ora di pensare ad un vero e proprio obbligo in tal senso nei confronti delle case automobilistiche».Codacons ricorda come «oggi, nelle auto moderne, ci sono avvisi acustici che mettono in allarme il guidatore su diversi fronti: cinture di sicurezza non allacciate, fari accesi, portiere aperte, freno a mano tirato, serbatoio in riserva e quant’ altro. Al pari di queste dotazioni oramai di serie su tutte le vetture, le case automobilistiche devono prevedere un avviso acustico collegato con il seggiolino per i bambini (o meglio con le cinture di sicurezza posteriori), in modo che, quando il motore viene spento oppure il guidatore apre la portiera oppure fa per scendere dall’ auto (basta un sensore di peso), e la cintura posteriore sia ancora allacciata, scatti immediatamente l’ allarme chiede il Codacons -. Si potrebbe così avvisare il genitore distratto della presenza di un bambino nei sedili posteriori, ed evitare in futuro tragedie come quella di Vicenza».Tragedie come quelle della piccola Gioia sono infatti più frequenti di quanto si possa ipotizzare. Negli Stati Uniti ne avviene in media una ogni dieci giorni; in Italia il numero è fortunatamente più basso. Ma spesso non si tratta di genitori sbadati: è il cervello, spiegano gli psicologi, che in condizioni di stress o di fatica si sconnette, le azioni diventano automatiche, come dei robot. Il consiglio degli esperti è di mettere sul sedile anteriore gli oggetti del bambino, in modo da ricordare la sua presenza, e di lasciare quelli personali dietro, accanto al piccolo.Ma la proposta del Codacons potrebbe essere in questo senso risolutiva; da anni si ragiona di questa opportunità, ma finora non è mai entrata nell’ agenda politica per farla diventare legge.

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