2 Febbraio 2007

Sulle piste il giorno dopo l`incidente del Tonale

Sulle piste il giorno dopo l`incidente del Tonale. Per il Pm nessuno strascico penale
Sciatori morti, non c`è inchiesta
La relazione della polizia: “Andavano forte, a circa 50 all`ora“

Nessuno strascico penale per la morte di Win Dirix e Michele Zafferani, i due sciatori che si sono scontrati l`uno contro l`altro mentre scendevano con lo snowboard sulla pista Alpe Alta. La morte ha estinto l`eventuale reato, se anche ad uno dei due fossero attribuibili responsabilità. Resta aperta l`eventualità che i parenti possano far causa in sede civilistica per un risarcimento. Il pm di Trento Carmine Russo, titolare dell`inchiesta, non ha sollevato rilievi nemmeno per la società Adamello Ski proprietaria della pista e dell` impianto, tanto che il tracciato è stato riaperto al pubblico poco dopo la tragedia. Il Pm ha già concesso il nulla osta per il trasferimento delle salme e la loro tumulazione. A causare l`incidente sulla “rossa“ lunga 1.800 metri – secondo la relazione degli agenti della Polizia – sarebbe stata la velocità sostenuta, stimata in circa 50 km all`ora. Se non vi sono strascichi penali tuttavia c`è l`iniziativa del Codacons che ha diffidato la Provincia autonoma di Trento “per la mancata applicazione della legge del 24 dicembre 2003 sulle norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali“. Tra gli articoli della legge non rispettati, secondo l` associazione dei consumatori, c`è l` art. 5 comma 3 che prevede l` obbligo di esporre le regole di condotta garantendo adeguata visibilità. “L` unico cartello visibile è solitamente quello dell` obbligo del casco per i minori di anni 14 – afferma il Condacons -. Praticamente assenti sono le regole di condotta (velocità, sorpasso, precedenza, incrocio, stazionamento, transito e risalita, sci fuori pista) che, se conosciute e rispettate, potrebbero evitare tragedie come quella di ieri“. “Nella nostra attività didattica, noi maestri puntiamo sempre molto sulla sicurezza, e certamente oggi lo abbiamo fatto con ancora maggiore attenzione – ricorda Adriano Cattaneo, direttore della Scuola sci Pontedilegno-Tonale – . Quando arrivano i gruppi di bambini per la settimana bianca proponiamo sempre una piccola lezione sul comportamento in pista. Li invitiamo a mantenere sempre un atteggiamento corretto“. A proposito delle priorità, Adriano Cattaneo non ha dubbi: “È fondamentale imparare a gestire la velocità, anche perchè gli sci sciancrati che si usano oggi rendono più difficile correggere la traiettoria di curva dopo che è già impostata. Per effettuare questa operazione occorre più spazio, e nel frattempo passano attimi preziosi. E dopo aver acquisito una buona tecnica è altrettanto importante imparare a rispettare gli altri. In modo particolare quelli meno capaci“.

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