26 Ottobre 2018

«Sulle auto anche i pass di disabili deceduti»

«Sono decine, forse addirittura più di un centinaio, i permessi intestati a soggetti deceduti che risultano in circolazione in città». La denuncia è del Codacons, pronto a presentare un esposto per utilizzo abusivo dei permessi. «Il problema dei “furbetti” del tesserino – spiega il movimento dei consumatori – finisce per ripercuotersi su tutti i cittadini. Infatti chi espone all’ interno della propria autovettura lo speciale “tagliando” rilasciato dal Comune ha la possibilità di parcheggiare sia nei posti riservati alle persone invalide sia sulle strisce blu. In questo modo i “furbetti del tesserino” sottraggono posti sia a chi effettivamente ne ha bisogno, umiliando e costringendo chi ha seri problemi di salute ad estenuanti giri alla ricerca del parcheggio. Ma causano un danno anche all’ intera cittadinanza proprio perché occupando gratis dei posti sulle strisce blu, li sottraggono illegittimamente alla disponibilità degli automobilisti e, di riflesso, causano un danno economico allo stesso Comune». Il Codacons ha diffidato il Comune «ad effettuare una immediata verifica di tutti i permessi rilasciati incrociandoli con i dati dell’ Ufficio anagrafe». Perentoria la richiesta finale: «Il Comune e la Polizia municipale, per il doveroso rispetto nei confronti di chi ha seri problemi di salute, comunichino gli esiti dell’ invocata verifica nel termine di 7 giorni. In caso contrario denunceremo l’ abuso alle competenti autorità». I casi sarebbero più di centoChiesti al Comuneimmediati chiarimenti.

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