15 Giugno 2008

SULLA STATALE 18 LA SELVA DI SEGNALI è IL VERO PERICOLO

Il Codacons inoltra una diffida nei confronti dell`Anas e della Provincia di Salerno al Ministero delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti del governo Berlusconi. La segnaletica verticale e quella orizzontale su molte strade a sud di Salerno non solo è carente ma, in molti casi, addirittura “confusionaria e causa principale dei sinistri, spesso mortali, avvenuti negli ultimi anni“. A firmare in calce il documento, il consulente nazionale per la sicurezza dell`associazione dei consumatori, Tonino Del Mese, affiancato dagli avvocati Vito Antonio Marchesano e Francesco Del Mese. Ad avviare lo screening sulle maggiori arterie viarie della piana del Sele, erano state nei giorni scorsi due associazioni di cittadini: il comitato di Santa Cecilia, Eboli, e quello di Ponte Barizzo, Capaccio, che avevano chiesto l`intervento dell`associazione. Il risultato, dopo una serie di verifiche e sopralluoghi, a sentire gli esperti del Codacons, è quanto meno inquietante. “Nella mia pluriennale esperienza maturata su e giù per l`Italia – dichiara Del Mese, fresco reduce da una perizia svolta sull`autostrada Venezia-Belluno – mai mi era capitato di trovarmi di fronte ad un simile disastro. La segnaletica è sempre contrastante, carente o inadeguata e non tiene conto dei centri urbani, con indicazioni erronee persino sulla velocità di marcia da mantenere. A parziale compenso della situazione – rivela Tonino Del Mese con un sorriso ironico – c`è la sostanziale ignoranza dei nostri automobilisti che, unita all`indisciplina, spesso li porta ad optare per la soluzione più ragionevole, infischiandosene delle indicazioni che li porterebbero invece in errore“. Sotto l`impietosa lente d`ingrandimento del Codacons, sono finite tra l`altro la strada provinciale 430 (cosiddetta superstrada Agropoli-Vallo della Lucania), quasi tutta la ss18 nel tratto che, iniziando da Battipaglia, attraversa Eboli e molte altre località del Cilento, le maggiori rotatorie in prossimità dei centri abitati, la strada provinciale che collega Capaccio a Roccadaspide. “Uno dei casi più eclatanti – spiega Del Mese – si verifica al chilometro 103 della provinciale 430 in direzione Vallo della Lucania. La strada è in discesa e vi sono solo tre corsie. Ebbene, nonostante la normativa preveda due strisce affiancate e continue per il tratto in oggetto, il sorpasso è consentito in entrambi i sensi di marcia. Inutile aggiungere che in quel posto si sono verificati molti, troppi incidenti mortali“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this