16 Giugno 2016

«Sulla differenziata disagi per i cittadini»

«Sulla differenziata disagi per i cittadini»
prosegue lo scontro tra codacons e l’ assessore guido

l Continua la querelle tra Codacons e Comune di Lecce. Stavolta è il turno di Piero Mongelli, avvocato dell’ associazione dei consumatori. Respingendo attacchi personali e accuse di demagogia («giunte a fronte di fatti veri, verificabili e certi», dice), il legale entra subito nel nocciolo della questione e controreplica all’ assessore all’ Ambiente Andrea Guido su costi e qualità del servizio di raccolta differenziata. Sul maggior costo del servizio, Mongelli registra l’ am missione dell’ assessore (che addebita le responsabilità al ritardato ampliamento della discarica di Cavallino): «L’ aumen to è però considerato normale. Che ciò sia responsabilità della Regione o del Comune poco ha a che fare con gli standard di qualità ed efficienza, su cui abbiamo evidenziato carenze. A fronte di un maggiore costo del servizio è inaccettabile che ci si trovi dinanzi ad un servizio pubblico peggiore del precedente». Sulle spese sostenute nei condomini, il Codacons aggiunge che «la scelta del sistema dei carrellati condominiali ha imposto a molti condomìni la sottoscrizione di contratti di servizio per la collocazione e ricollocazione dei carrellati stessi con oneri che si aggirano tra i 2 e i 5 euro al mese ad unità immobiliare. Cui vanno aggiunte le potenziali le gittime sanzioni per errato conferimento, che con il sistema dei carrellati viene spalmato su tutti i condòmini senza concrete possibilità di identificare chi abbia errato». Il metodo dei carrellati proprio non piace al Codacons: «Va considerata anche la responsabilità gravante sui cittadini circa la custodia di carrellati condominiali e pattumelle individuali». Quanto alla situazione del centro, dove si procede a rilento nell’ attivazione del servizio, l’ avvocato Mongelli sottolinea come «molti amministratori di condominio abbiano segnalato che a fronte della consegna dei carrellati, avvenuta da diverso tempo, il servizio di ritiro non è ancora materialmente partito vista la presenza dei cassonetti». Sulla carenza degli spazi condominiali e sulla presenza della pubblica via di carrellati condominiali, «è sufficiente farsi una passeggiata in città per comprendere la gravità della situazione. Nascondere il fenomeno significa non volerlo affrontare adeguatamente. La presenza di carrellati incustoditi sulla pubblica via, da un lato, vanifica il modello del porta a porta (rendendo indecorosa l’ intera città) e, dall’ a l t ro, potrà indurre persone di passaggio ad effettuare conferimenti arbitrari, con conseguenti potenziali ulteriori sanzioni».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this