5 Dicembre 2021

Sul Natale pesa il caro bollette Feste «magre» per gli italiani

 

 

La voglia di festeggiare dopo 2 anni di pandemia è forte ma anche quest’anno prevarrà la prudenza nei consumi natalizi delle famiglie italiane: 110 miliardi di spesa in tutto a dicembre (inclusi affitti, utenze e servizi), secondo Confcommercio, circa 10 miliardi in meno del 2019. Per i regali la spesa a testa sarà di circa 158 euro a fronte dei 164 del 2020 e ben lontano dai numeri del 2009: il calo è del 36%. Nel complesso si spenderanno 6,9 miliardi rispetto ai 7,4 miliardi dello scorso anno, con l’inflazione e i rincari delle bollette che rischiano di ridurre ulteriormente la quota di tredicesima destinata ai doni. A sottolineare i timori dei consumatori il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che chiede di accelerare sul taglio delle tasse: «La crescita dei consumi a Natale rischia di essere frenata dai timori per la pandemia, dall’inflazione e dai costi dei consumi obbligati. Per rilanciare la fiducia occorre accelerare il previsto taglio delle tasse,a cominciare da Irpef e oneri contributivi a carico delle imprese». Timori condivisi dal Codacons secondo cui a parità di volume dei consumi, gli italiani quest’anno potrebbero spendere 1,6 miliardi in più rispetto al 2019 a causa della crescita dell’inflazione. Secondo l’associazione dei consumatori, solo per il tradizionale cenone e pranzo di Natale le famiglie si ritroveranno a spendere 100 milioni di euro in più rispetto al 2019, a causa della crisi delle materie prime (farine, oli, burro) e dei maggiori costi di trasporto. Per regali e addobbi per la casa la maggiore spesa determinata dagli aumenti dei prezzi al dettaglio sarà di circa 375 milioni di euro (+5% sul 2019), mentre per la ristorazione occorrerà spendere circa 8,4 milioni di euro in più (+3,1%) e per vacanze addirittura il conto potrebbe salire di oltre 1,1 miliardi di euro rispetto al 2019 (+10%). Sul fronte degli acquisti per l’Unione nazionale consumatori,i giocattoli segnano un rialzo delle vendite sul mese del 68,6% mentre la profumeria e i prodotti per la cura della casa e della persona dovrebbero salire del 53,8%. Per gli elettrodomestici si attende un +48,6%. Per elettronica ed informatica il 44,1% in più. Gli alimentari e le bevande crescono del 20%. Le tredicesime complessive destinate ai consumi comunque crescono: 32,6 miliardi nel 2021 contro i 29,7 miliardi nel 2020. Complessivamente la spesa media per famiglia si attesta a 1.645 euro, molto al di sotto rispetto al 2019 (-7,5%), aggiunge Confcommercio. Secondo l’associazione l’incremento nominale dei costi delle bollette varrebbe 4,5 miliardi di euro per tutte le famiglie.

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