Sul casello -orrore di Cassibile indagherà una commissione
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
CATANIA. «Farò una commissione d’ inchiesta che andrà a vedere se sono rispettate le norme stradali e se emergeranno responsabilità qualcuno pagherà». Il presidente della Regione Rosario Crocetta si mostra assai determinato due giorni dopo l’ incidente al casello autostradale di Cassibile, vicino a Siracusa, in cui è rimasta coinvolta l’ auto del suo seguito con a bordo il caposcorta, un altro poliziotto – entrambi rimasti gravemente feriti – e il suo addetto alla segreteria. «No – aggiunge il governatorenon dico che voglio fare la guerra al Consorzio Autostrade Siciliane. Nessuna vendetta, ma giustizia sì. Lunedì voglio convocare il Cas per affrontare questa questione. Io nel primo imbocco avevo visto che non c’ è alcun tipo di avviso perle persone che permetta di individuare questi caselli abbandonati, che non sono stati mai attivati quindi non ci sono i rallentatori di velocità, l’ illuminazione, le segnaletiche catarifrangenti». Crocetta anche ieri è voluto essere vicino al caposcorta Vincenzo Zerbo, 50 anni, e all’ agente Antonino Gricoli, 45 anni. I due domenica sera sono stati trasferiti dall’ ospedale Umberto I di Siracusa al Cannizzaro di Catania. «Sono stato per un momento di preghiera nella vostra bellissima cattedrale -dice il governatore- e adesso sono qui per stare vicino alle famiglie dei poliziotti. Questi ragazzi sono stati degli eroi perchè sono finiti su un muro per evitare di venirci addosso. Questo va detto. Sono andati a sbattere perchè noi ci siamo trovati davanti, in corsia di sorpasso, una macchina ferma in questo casello dove non c’ era nessuna segnaletica e che diventa un imbuto». Le condizioni dei due feriti restano gravi. «Entrambi i pazienti – si legge nel bollettino medico dell’ ospedale – sono in coma farmacologico, sottoposti a terapia intensiva, in condizioni generali stabili pur nella loro criticità». La prognosi è sempre riservata. Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons, che ha annunciato una diffida al Consorzio Autostrade Siciliane. «I pericoli dell’ autostrada Siracusa -Gela erano già noti – afferma il segretario nazionale Francesco Tanasi – il manto è deformato in diversi punti ed è carente la segnaletica orizzontale e verticale. Non bisognava attendere che si verificasse un incidente, peraltro ai danni del presidente Crocetta, per valutare di adottare gli opportuni provvedimenti atti a mettere a norma la Siracusa -Gela, occorreva adoperarsi sin dall’ apertura dell’ autostrada». i(s.c.)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: Crocetta, Incidente, norme stradali, poliziotto
