20 Dicembre 2010

Sul caos dell’ A1 indaga l’ Antitrust

L´A1 all´altezza di Firenze Sud venerdì scorsoAnsa Lento e problematico ritorno alla normalità dopo l’ emergenza maltempo in Toscana, la regione più colpita. Ma il ghiaccio ha provocato ieri tre vittime in due incidenti stradali. Una quarta persona è morta in uno scontro frontale tra due auto, causato forse dall’ asfalto bagnato. Le polemiche, intanto, non si placano. «L’ Italia è rimasta spezzata in due e le ferrovie hanno subito una débâcle totale. Questo non è da Paese serio. Chi ha responsabilità deve metterci la faccia. Invece, qualcuno s’ è dileguato», torna ad accusare il governatore Enrico Rossi. La situazione è tornata alla normalità sulle autostrade mentre la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno è transitabile con catene a bordo. Intanto, l’ Antitrust apre un’ istruttoria sulle società che hanno penalizzato i viaggiatori e c’ è la disponibilità di Autostrade a risarcire gli automobilisti. Sono i primi due punti fermi dopo lo scaricabarile andato in scena sulle responsabilità dei disagi causati ai cittadini da un maltempo previsto ma mal gestito. Il presidente dell’ Antitrust Antonio Catricalà ha annunciato l’ intenzione di aprire una istruttoria nei confronti delle società che «potrebbero non aver fornito ai viaggiatori le informazioni necessarie a scegliere se partire o no». «E’ inaccettabile – ha spiegato – che un po’ di maltempo, previsto anche se intenso, abbia causato i disagi che migliaia di cittadini hanno subito nei giorni scorsi sulle strade e le ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del mondo». L’ esito potrebbe essere, come già accaduto in passato per una vicenda analoga, l’ imposizione di sanzioni. Intanto, la società Autostrade, dopo le sollecitazioni ricevute dalle associazioni di consumatori, ha deciso di avviare le procedure di conciliazione previste dal Protocollo sottoscritto con le stesse associazioni e quindi di aprire un confronto per stabilire qualità e quantità dei risarcimenti per gli automobilisti rimasti bloccati in autostrada. La somma da risarcire dovrebbe essere di almeno 500 euro a persona erogabile anche con bonus o altri servizi dello stesso valore, sostiene il Codacons, secondo cui l’ indennizzo dovrebbe essere rapportato al tempo trascorso fermi in autostrada. nascosto –>

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