16 Giugno 2016

SUICIDA PICCOLO RISPARMIATORE BPVI, CODACONS: INDAGARE PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO

    SUICIDA PICCOLO RISPARMIATORE BPVI, CODACONS: INDAGARE PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO

    ASSOCIAZIONE CHIEDE DI VERIFICARE RESPONSABILITA’ CONNESSE A PERDITA RISPARMI

    La Procura della Repubblica di Vicenza deve indagare per la fattispecie di “istigazione al suicidio”. Lo chiede il Codacons, intervenendo sul caso dell’ex operaio di 69 anni suicidatosi ieri sera nella sua abitazione a Montebello Vicentino.
    “Ancora un caso di suicidio in Italia che pare connesso alla perdita dei risparmi di una vita – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Un episodio grave per il quale è necessario accertare eventuali responsabilità da parte di soggetti pubblici e privati”.
    Nello specifico il Codacons chiede alla magistratura di aprire una inchiesta per istigazione al suicidio, volta ad accertare se vi siano stati comportamenti da parte di terzi che abbiano spinto direttamente o indirettamente l’uomo a compiere il tragico gesto.
    Il Codacons ricorda inoltre agli azionisti della Banca Popolare di Vicenza che è possibile agire in sede legale per recuperare i soldi persi e ottenere i danni nei confronti dei responsabili delle perdite sul fronte degli investimenti, aderendo all’azione risarcitoria pubblicata sul sito www.codacons.it

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