13 Febbraio 2014

Suicida a 14 anni: Codacons, intervenga Garante privacy

Suicida a 14 anni: Codacons, intervenga Garante privacy

(AGI) – Roma, 13 feb. – “Accertare se in questa vicenda, ed in generale nella modalita’ di utilizzo del sito, vi siano eventuali profili di illegittimita’ o di violazioni dei dati”. A chiederlo, con un esposto al Garante della privacy, e’ il Codacons, in merito alla tragica vicenda dell’adolescente di 14 anni che si e’ suicidata lanciandosi nel vuoto domenica scorsa. Il Codacons, che ha presentato un’istanza di sequestro del sito Ask.fm alla Procura della Repubblica, nell’esposto al Garante sollecita anche “di attivarsi presso il Comitato che raccoglie i Garanti europei per sottoporre la questione dell’anonimato in rete”. (AGI) (AGI) – Roma, 13 feb. – “Ci sono state violazioni della privacy da parte di chi ha postato le scritte? – si chiede l’associazione di consumatori – e da parte dei gestori del sito, che consentono di trattare dati sensibili in assoluto anonimato? In generale e’ necessario fare chiarezza sull’utilizzo di internet. Sui social network si puo’ affrontare qualunque tema, anche svelando dati sensibili di una persona, come le convinzioni religiose, lo stato di salute, la vita sessuale? Oppure c’e’ un limite? Per poter parlare dei dati sensibili di un individuo e’ necessario che l’interessato ti ammetta in una lista di amici o non serve alcun filtro e chiunque puo’ farlo, accedendo ai tuoi dati?” Il Codacons, a puro titolo di esempio, ricorda che per il codice della privacy, “chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano”, che “i dati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere diffusi”, e che il “trattamento di dati personali da parte di privati “e’ ammesso solo con il consenso espresso dell’interessato”. (AGI) Red/Oll

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