Sui costi del nuovo servizio telematico esposto-denuncia del Codacons
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fonte:
- La Sicilia
Il Codacons, appresa la notizia dalla testata giornalistica online Sudpress, che precisa in maniera succinta ciò che si riscontra dalla determinazione n. 4543 del 6 settembre 2021 Azienda Sanitaria Provinciale di Catania, e cioè dell’acquisto di un servizio telematico volto ad adeguare la piattaforma per i tamponi, per dare un più rapido sviluppo evolutivo per una maggiore e tempestiva ricezione degli esiti dei tamponi molecolari, ha deciso di approfondire. «Infatti – si legge in una nota – l’a-zienda incaricata del servizio di fatto sembrerebbe aver modificato semplicemente un file, aggiornandolo, ma soprattutto trasformando il formato in CSV o XLS dei file presenti in piattaforma, con esito commissivo di euro 39.200 per le casse dell’Asp, che attinge dall’ erario pubblico, come riscontrabile dall’ offerta economica n. 051/PP/21 del 19 maggio 2021 della ditta appaltante. Dalla determina tratta dall’Asp emerge che il servizio che doveva essere prestato, tuttavia, doveva essere tutt’altro, ovvero l’aggiornamento della piattaforma per i dati sui tamponi con contestuale adeguamento della stessa, in modo da velocizzare il procedimento». «Orbene – afferma il Codacons – è riscontrabile come l’attività sia di dubbia utilità e i fondi pubblici atti a contrastare l’emergenza Covid- 19, vengano usati per motivi che non sarebbero in linea con le comunicazioni date dall’Asp di Catania». Il Codacons, pertanto, annuncia di aver depositato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania e alla Corte dei Conti per fare luce sull’intera vicenda.
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