Subito si muove il Codacons: ecco come fare per le riparazioni
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Sono bastati 3 giorni di pioggia per rendere le strade della provincia, così come quelle di tutta la Lombardia, un colabrodo. E al momento ancora nessuno si è preso la briga di riparare le buche formatasi nei giorni che precedevano il Natale. Il Codacons, per la mancata riparazione delle buche ha deciso di presentare esposti alle Procure della Repubblica, ipotizzando il reato di omissione di atti d’ufficio (art. 328 cod. pen.) e di attentato alla sicurezza dei trasporti (art. 432 cod. pen.).
Inoltre l’associazione di consumatori ha deciso di presentare un esposto anche alla Corte dei Conti, sia per accertare se la qualità dell’asfalto, andato in briciole per un po’ di sale e di pioggia, corrispondesse a quello previsto negli appalti, sia per accertare la qualità originaria prevista dagli amministratori. Il Codacons ricorda, ad esempio, il mancato rispetto della legge n. 85 del 22 marzo 2001 che prevede la progressiva generale introduzione di pavimentazioni con effetto drenante nelle autostrade e nelle strade extraurbane.
L’associazione di consumatori, infine, invita gli automobilisti danneggiati a chiedere i danni all’ente proprietario della strada (Comune se è una strada urbana, Provincia se è strada provinciale e così via). Per chiedere i danni l’automobilista deve restate sul posto e chiamate subito i vigili o le forze dell’ordine, in modo che possano procedere agli accertamenti e fotografare la buca. «Se non possono intervenire ? dicono dal Codacons -, scattate voi la foto con il cellulare e recatevi subito a presentare denuncia. Fate accertare da forze dell’ordine o da testimoni le circostanze aggravanti».
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