Subito sconti del 40% per arginare la crisi
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fonte:
- Libero
E` oggi il gran giorno dei saldi: in anticipo rispetto agli anni passati, ma sempre troppo tardi per le associazioni dei consumatori. Polemiche a parte, sembra che la stagione dei ribassi andrà a gonfie vele e inzierà subito entrando nel vivo, con sconti del 40 per cento. “La corsa comincerà già in mattinata, approfittando che di sabato non è in vigore l`Eco pass“, dice Simonpaolo Buongiardino, dell`Unione Commercianti. Si stima che ogni famiglia spenderà, in media, 500 euro in shopping post-natalizio, con un`incidenza del 18 per cento sul fatturato del settore. Il campo di vendita privilegiato sarà quello dell`abbigliamento (in particolar modo cappotti giacconi e completi da uomo) e degli accessori (soprattutto in pelle). “Le aspettative dei negozianti“ spiega Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, “sono ottimistiche, a fronte di un andamento delle vendite natalizie in generale scarso e concentrato, come in passato, su pezzi piccoli di basso prezzo, pelletteria compresa“. Gli sconti potranno essere del 40 per cento fin dai primi giorni, in controtendenza con la consuetudine di abbassare ulteriormente i costi solo a stagione avviata. “Il guadagno sarà modesto per i commercianti, che però hanno bisogno di fare liquidità per gli acquisti della collezione primaverile“. Insieme ai saldi, partiranno oggi anche i controlli del Comune. Il Codacons si porta avanti dando un paio di consigli utili ai cittadini: confrontate i prezzi prima di acquistare; diffidate degli sconti superiori al 50 per cento; controllate il prezzo, perché ci deve essere quello vecchio, il nuovo e la percentuale di sconto; state tranquilli per i cambi, perché anche i capi in svendita si possono sostituire. Nei giorni passati, invece, non ci sono stati controlli per prevenire i ribassi anticipati. “Già da Natale i negozi più importanti fanno degli sconti mirati alla loro clientela affezionata, ma non si tratta di saldi sottobanco“, spiega l`assessore alle Attività Produttive Tiziana Maiolo. Dal Codacons, allora, arriva una proposta per il prossimo anno. “Fanno i saldi sotto forma di sconto (guarda caso in percentuale uguale a quello del futuro saldo) ai clienti più affezionati“, dice l`associazione in difesa del consumatore. Che per questo chiede che i saldi partano, come in molte altre nazioni, subito dopo Santo Stefano, dal 27 dicembre. Negli Usa, ad esempio, non essendo il 26 dicembre una festa, partono da questa data. “Dopo Natale la stagione è già finita e fare acquisti tra Santo Stefano e l`Epifania potrebbe essere un incentivo per far ripartire i consumi“, dichiara il presidente del Codacons Marco Donzelli. “Durante le vacanze la gente ha più tempo e voglia di girare per negozi. Sarebbe un`iniziativa utile sia per i commercianti che per i consumatori“. La proposta però non piace al Comune. “Intanto la data dell`inizio dei saldi non dipende da noi“, ribatte la Maiolo. “E comunque non penso che i commercianti sarebbero d`accordo. Il giorno di partenza è già stato anticipato quest`anno, non si può arretrare ulteriormente“.
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