4 Ottobre 2017

Studenti come sardinesui bus per l’ università

 

SALA CONSILINA. Ancora una volta l’ inizio dei corsi all’ università di Salerno coincide con i disagi per gli studenti che dal Vallo di Diano si recano al campus universitario di Fisciano in autobus. Disagi che non solo rendono particolarmente scomodo per alcuni di loro il viaggio dal Vallo di Diano fino all’ ateneo salernitano, ma che mettono a rischio anche la loro incolumità. Lunedì scorso, infatti, molti studenti che si sono recati all’ università utilizzando uno dei due autobus di linea che partono dal Vallo di Diano sono stati costretti, per la mancanza di posti a sedere, a viaggiare in piedi in barba alle norme del Codice della strada.La denuncia del disservizio è arrivata da Roberto De Luca , responsabile del Codacons Vallo di Diano e ricercatore al dipartimento di fisica dell’ ateneo salernitano e utente del servizio di trasporto su gomma. De Luca ha documentato con una foto le condizioni in cui gli studenti hanno viaggiato lunedì mattina. «Il lunedì – ha spiegato il responsabile del Codacons – due bus non sono sufficienti visto che ci sono quasi tutti gli studenti che rientrano a Fisciano dopo aver trascorso a casa il fine settimana, inoltre c’ è stato anche un aumento dell’ utenza dovuto alla possibilità di poter viaggiare con l’ abbonamento gratuito. Il nostro auspicio è che dalla prossima settimana si provveda finalmente a mettere a disposizione un terzo autobus per consentire a tutti di viaggiare in sicurezza».Lo scorso anno era stato più volte denunciato pubblicamente il problema sia dallo stesso Roberto De Luca che da altri studenti ed erano state fatte anche delle segnalazioni scritte per chiedere di mettere a disposizione un bus supplementare così da poter consentire a tutti di poter avere un posto a sedere durante il viaggio. Segnalazioni che però non hanno sortito alcun effetto positivo tranne che in qualche rara occasione quando è stato messo a disposizione un altro autobus.«Così come accadeva qualche mese fa – ha concluso De Luca – di nuovo siamo costretti a viaggiare come bestie sulla Salerno-Reggio Calabria». «Questa situazione è assurda – ha detto uno studente di Sala Consilina – e l’ unica nostra speranza è che un giorno la Polizia stradale fermi l’ autobus così forse, dopo una pesante sanzione amministrativa chi deve rispettare le regole inizierà a farlo». Erminio Cioffi ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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