14 Gennaio 2003

Studenti disabili penalizzati dai tagli ai posti di sostegno

Studenti disabili penalizzati
dai tagli ai posti di sostegno




Per la Cgil «il confronto tra i dati nazionali e quelli regionali e provinciali sul sostegno li offriamo ora alla valutazione pubblica, partendo da un fattore evidente: nel 2001 sono stati spesi 35 miliardi di vecchie lire a livello nazionale per 125 mila 848 alunni disabili, nel 2002, invece, 4 milioni 169 mila euro (circa 8 miliardi in lire) per 134 mila 591 allievi in difficoltà. Quindi la spesa è diminuita, nell?ultimo anno».
Nel pordenonese sono oltre 550 gli studenti disabili iscritti da settembre e i docenti in organico 259: ne mancano 43 rispetto ai bisogni emersi dalle richieste dei dirigenti (che pure ne hanno dovuti nominare altre unità per fare fronte all?emergenza creata). Con i chiari di luna promessi dalle misure di risparmio della finanziaria 2003, potrebbero andare in perdita secca un?altra trentina di posti di sostegno dal prossimo anno scolastico e addio alla qualità del servizio. «In Friuli ? continua l?analisi cigiellina in cifre ? siamo passati nell?ultimo triennio da 2 mila 206 allievi handicappati a 2 mila 291 (dall?1,66 per cento all?1,78 che ci pone come nona regione italiana), mentre a livello nazionale l?aumento registrato da 124 mila 53 alunni a 140 mila 478 si traduce in un incremento dall?1,64 per cento all?1,84. Il numero dei docenti di sostegno lievitato nell?ultimo triennio, è diminuito nell?anno in corso: in Friuli 243 unità in meno a fronte di 85 studenti H in più (in Italia 453 docenti in meno rispetto a 8 mila 76 alunni disabili in più). Il numero dei docenti di sostegno precari è cresciuto fino al tetto regionale del 43 per cento (nazionale 39,8) e il rapporto numerico docenti-alunni è in flessione netta. Per l?anno prossimo è attesa un?ulteriore riduzione e siamo pronti a dare battaglia scendendo in campo con le famiglie».
Il Comitato genitori alunni disabili del Pordenonese non abbassa la guardia e nutre ancora speranze forti per ottenere dalla Regione le risorse utili a garantire integrazione in aula. «I consiglieri regionali di maggioranza Gottardo e Santarossa ci hanno dichiarato la loro disponibilità a rivedere la manovra finanziaria ? annuncia Carla Memori, la madre di Sacile fondatrice del comitato ?. Li abbiamo incontrati di recente con il presidente del Codacons Vitto Claut e i sindacalisti di Cgil e Uil scuola, a Pordenone dopo un precedente appuntamento con i consiglieri di minoranza Sonego e Alzetta. L?impegno a trovare risorse fresche per allargare i posti di sostegno c?è, approvando a fine gennaio una ?leggina? che speriamo permetta l?assunzione di una trentina di docenti nel pordenonese».

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