12 Settembre 2010

Strutture private Intervento del Codacons ad adiuvandum

Dall’ avv. Maria Gabriella Valenti, riceviamo e pubblichiamo. «In relazione all’ articolo Sanità art. 32 Rassegna stampa del 7-9-2010, per le opportune e dovute rettifiche (sentenza n. 9010/2010 resa dal Tar Sicilia Palermo sez. I) si precisa che in quel giudizio il Codacons aveva proposto un mero intervento ad adiuvandum, (ma non era neanche presente all’ udienza di discussione), e soprattutto che la detta associazione non ha agito nel procedimento «in rappresentanza» delle organizzazioni sindacali medici specialisti convenzionati (ARDISS FKT, SBV, AMSA, CSSP e CROAT), effettivi destinatari della pronuncia giurisdizionale». La precisazione si riferisce all’ articolo dal titolo "Accordo con le strutture private. Il Tar dà ragione al Codacons" in cui si dava notizia dell’ annullamento parziale del decreto assessoriale. Nel mirino una direttiva in materia di accordi contrattuali con strutture private nella parte in cui prevedeva che la sottoscrizione da parte delle Asl degli accordi con le strutture private fosse subordinata al ritiro dei contenziosi pendenti, concernenti la determinazione egli aggregati di spesa regionali, dei tetti di spesa provinciali e del budget individuale. Il Tar ha condannato l’ assessorato regionale alla salute.

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