22 Febbraio 2005

Strisce gialle, Comune diffidato

Il Codacons sollecita l`amministrazione a fare chiarezza sul loro uso

Strisce gialle, Comune diffidato

COMUNE diffidato ad effettuare un monitoraggio delle strisce gialle e del loro utilizzo. La richiesta arriva dal Codacons, il quale ha rilevato che in città le strisce gialle spuntano praticamente come i funghi. «In ordine temporale – ha precisato l`associazione – ora è la volta di via A. de Gasperi, via Buccarelli e via Alberti. Spuntano dal nulla, magari nottetempo, nuovi posti auto “riservati“ antistanti gli uffici dell`Asl, dove ­ stando alle segnalazioni ricevute ­ non viene svolta attività ambulatoriale. Altre strisce gialle sono poi comparse nei giorni scorsi in via Buccarelli, davanti la nuova sede della Corte dei Conti, ed in via Alberti davanti all`assessorato regionale alla Pubblica istruzione.
Tutto ciò ha suscitato il malcontento tra i cittadini residenti, che si ritrovano sempre più in difficoltà, costretti ogni giorno a combattere per la ricerca di un parcheggio dove poter lasciare la propria auto». Insomma, i parcheggi riservati spuntano come funghi ed “invadono“ il suolo pubblico che, sostiene l`avvocato Francesco di Lieto, responsabile del Codacons, dovrebbe essere messo a disposizione di tutti, soprattutto in una città come Catanzaro dove il problema spazio non è nuovo. «Basta andare a leggere lo studio pubblicato il 26 gennaio 2005 da Ekma Ricerche – afferma Di Lieto – per comprendere come il capoluogo di regione sia agli ultimissimi posti, considerando il problema traffico e, purtroppo, all`88° posto considerando i servizi comunali offerti ai cittadini». «Ma, più semplicemente – sostengono dall`Associazione a tutela dei consumatori – per comprendere la gravità del problema, basta sobbarcarsi l`arduo compito di trovare parcheggio. Così come basta chiedere ai commercianti, che vivono e pagano sulle loro spalle il problema traffico». Codacons e Listaconsumatori Calabria comunicano di aver diffidato il Comune di Catanzaro «ad effettuare un monitoraggio delle vie suddette per accertare se i posteggi riservati, spuntati dal nulla, siano stati autorizzati». «In caso contrario – sostengono dall`Associazione – è doveroso un intervento immediato da parte dell`amministrazione comunale al fine di tutelare i diritti dei residenti già fin troppo amareggiati dalla difficoltà di trovare parcheggio in una città dove ormai quei pochi posti esistenti sono privilegio di pochi fortunati».

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