Strisce continue, via ai ricorsi
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fonte:
- La Città
Per le strisce continue nelle borgate di Rettifilo e Ponte Barizzo gli automobilisti possono presentare ricorso, nel caso di violazioni per non rispetto della segnaletica. Ad annunciarlo è Tonino Del Mese, responsabile nazionale viabilitá, mobilitá e sicurezza stradale del Codacons. Del Mese, sollecitato dal locale comitato cittadino, interviene sulla problematica degli accessi privati off limits. “ Strade inaccessibili a causa delle strisce laterali continue, lungo le statali 18 nella contrada di Ponte Barizzo, e 166 nella contrada di Rettifilo. “ L`esperto del Codacons presenterá ricorso all`ispettorato generale sulla sicurezza stradale. “ “L`Anas – afferma il rappresentante del Codacons – ha tracciato sulle strade di sua competenza la striscia continua “di mezzeria“ senza alcuna cognizione logica e di buon senso, soprattutto in presenza di intersezioni con strade altrettanti importanti che appartengono alla Provincia e ai Comuni, in palese contrasto con la regola imposta dal codice della strada e del relativo regolamento di esecuzione, e a due direttive del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti“. “ Su entrambe le statali i residenti non possono accedere alle loro abitazioni. “ “Nel caso di Ponte Barizzo, tratto che in accordo con il Comune è stato classificato come centro urbano – continua Tonino Del Mese – a chi proviene da Capaccio scalo e vuole recarsi in direzione della stazione ferroviaria di Albanella, gli viene impedito dalla striscia continua, la strada incrociante è la provinciale 43 che porta anche sulla litoranea strada provinciale 43 e sulla provinciale 175“. “ “Per chi proviene dalla provinciale 43 Barizzo – Foce Sele – prosegue Del Mese- per andare verso Battipaglia, deve forzatamente arrivare a Capaccio scalo per poi tornare indietro. Per percorrere il Rettifilo è ancora più drammatico, per recarsi nelle varie frazioni bisogna arrivare fino a Roccadaspide“. “ Del Mese sostiene che la responsabilitá in caso di incidenti “è da imputarsi all`ente proprietario della strada a causa della segnaletica mal posizionata che induce l`utente a comportamenti scorretti che non avrebbero tenuto in caso di segnaletica idonea“. “ “La segnaletica orizzontale – aggiunge Tonino DelMese del Codacons- non deve essere in contrasto con quella verticale, tutti gli incroci sono segnalati regolarmente, in realtá per non oltrepassare la striscia occorreva un altro tipo di segnaletica“. “ “Inoltre le prescrizioni dei segnali verticali prevalgono su quelle dei segnali orizzontali, pertanto, in caso di violazione per non rispetto della segnaletica gli automobilisti possono presentare ricorso“ conclude Del Mese. “ Gli interventi di messa in sicurezza fanno seguito al protocollo d`intesa sottoscritto tra il Comune di Capaccio e l`Anas. “ L`accordo ha stabilito che questo tratto di statale, che attraversa Ponte Barizzo, da strada a scorrimento veloce sia divenuta strada cittadina. “ In merito alla questione l`Anas ha elaborato un deliberato che è stato protocollato al Comune di Capaccio l`8 settembre del 2006.
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