STRISCE BLU: TAR ACCOGLIE RICORSO CODACONS E BOCCIA GLI AUMENTI
CODACONS
BATTE COMUNE 3-0. FALLITA LA POLITICA DEL CAMPIDOGLIO SUL TRAFFICO. ORA
NON ACCETTEREMO NESSUNA NUOVA DELIBERA CHE AUMENTI NUOVAMENTE LE
TARIFFE
POSSIBILI RIMBORSI PER CHI HA PAGATO AUMENTI ILLEGITTIMI
Il Codacons batte il Comune di Roma 3-0. Dopo la bocciatura delle tariffe per gli asili nido e quella per i rincari delle Ztl, il Tar del Lazio accoglie un terzo ricorso del Codacons annullando i rincari per le strisce blu della capitale.
“Gli aumenti erano abnormi e non trovavano giustificazione alcuna nella realtà -spiega il presidente Carlo Rienzi – Non solo infatti le tariffe sono aumentate del 50%, ma addirittura sono state cancellate quelle agevolazioni per i meno abbienti o per chi è costretto a parcheggiare sulle zona a pagamento quando si reca a lavoro e deve sostare 8 o più ore. Il Campidoglio, in sostanza, aveva trasformando le strisce blu della capitale in veri e propri parcheggi per ricchi”.
“La decisione del Tar, che si aggiunge a quella sulle Ztl, dimostra il fallimento della politica del Comune sul traffico – prosegue Rienzi – Ora non accetteremo nessuna ulteriore delibera che imponga nuovamente aumenti per le strisce blu senza consentire la partecipazione del Codacons e dei cittadini alla stesura di provvedimenti in materia”.
Il Codacons sta inoltre studiando la fattibilità di una azione legale finalizzata a far ottenere a quanti hanno sostato presso le strisce blu pagando tariffe maggiorate, il rimborso delle maggiori somme versate a seguito degli aumenti illegittimi.
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